martedì, Ottobre 20, 2020

Riciclo, la prima matita al mondo che si pianta

Sprout, la matita che si pianta

Valida alternativa rispetto agli oltre 135 milioni di penne in plastica prodotti ogni anno nel mondo, le matite Sprout stanno diventando una scelta sempre più popolare per migliaia di aziende e organizzazioni. L’idea alla base è quella di piantare la matita quando diventa troppo corta per scrivere o colorare. In questo modo, si riutilizza un materiale destinato altrimenti ad essere rifiuto e la matita diventa un gesto simbolo di attenzione al riciclo e alla sostenibilità.

Dal lancio dell’idea, 6 anni fa, sono state già vendute 14 milioni di matite in tutto il mondo. Il fondatore di Sprout, Michael Stausholm, commenta con orgoglio “Sprout è nata con la mission di combattere l’uso della plastica e di stimolare persone e aziende ad adottare comportamenti più eco-sostenibili. E sono molto grato all’Italia che ha accolto le nostre matite piantabili con grande entusiasmo perchè oggi questo Paese è uno dei nostri maggiori mercati al mondo”. Michael Stausholm fonda Sprout nel 2013 attorno all’idea di un gruppo di studenti del MIT di Boston che ebbero l’intuizione di creare una matita con un sacchetto di semi al posto della gomma. Stausholm si innamora dell’idea, acquista i diritti e il brevetto dagli studenti lanciando poco dopo la matita sul mercato e oggi da lavoro a 18 persone e vende in piu di 80 Paesi. Uno dei maggiori clienti è l’Arma dei Carabinieri che usa le matite Sprout come gadget nelle scuole e durante gli eventi su temi ambientali o le convention. “Abbiamo grandi aspettative per il mercato italiano dove vediamo una domanda crescente di prodotti ecologici. Le nostre matite possono stimolare le persone a compiere azioni sostenibili ogni giorno e le aziende ad utilizzarle come gadget green per testimoniare il loro impegno ambientale” conclude Michael Stausholm.

La matita Sprout è realizzata in legno sostenibile Fsc o Pefc, grafite e argilla. È biodegradabile al 100% e non contiene piombo o altre sostanze tossiche. Oltre alla tipologia in grafite ne esiste una versione colorata con 10 varianti tra erbe aromatiche, piante e fiori tra cui scegliere come basilico, pomodoro e margherite. Per le aziende, la matita può essere personalizzata con logo o messaggi a scelta. La capsula piantabile posta alla sommità della matita contiene semi di alta qualità, tutti senza ogm.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Riforma Pac, il voto non freni l’ambizione ambientale

Dopo la posizione deludente espressa dalla Ministra Teresa Bellanova, appello della Coalizione Cambiamo Agricoltura ai Parlamentari italiani per una scelta responsabile e lungimirante, coerente con il Green Deal europeo

Agroecologia e consumi bio, al voto la riforma della Pac

L'Italia è leader in Europa nel sistema agroalimentare biologico. Le associazioni chiedono che la Politica agricola comune non favorisca il modello intensivo, lontano dagli obiettivi del Green Deal. Ma il Governo sembra voler andare in una direzione opposta

Partecipiamo al futuro cambiando il presente: la crisi climatica

Partecipiamo al futuro cambiando il presente: la crisi climatica. Questo il nome del workshop che si è tenuto in due tempi, sabato 17 e...

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
20,861FollowersFollow

Gli ultimi articoli

Riforma Pac, il voto non freni l’ambizione ambientale

Dopo la posizione deludente espressa dalla Ministra Teresa Bellanova, appello della Coalizione Cambiamo Agricoltura ai Parlamentari italiani per una scelta responsabile e lungimirante, coerente con il Green Deal europeo

Agroecologia e consumi bio, al voto la riforma della Pac

L'Italia è leader in Europa nel sistema agroalimentare biologico. Le associazioni chiedono che la Politica agricola comune non favorisca il modello intensivo, lontano dagli obiettivi del Green Deal. Ma il Governo sembra voler andare in una direzione opposta

Partecipiamo al futuro cambiando il presente: la crisi climatica

Partecipiamo al futuro cambiando il presente: la crisi climatica. Questo il nome del workshop che si è tenuto in due tempi, sabato 17 e...

Ogni anno 630mila morti di origine ambientale

L’inquinamento dell’aria continua a essere la principale minaccia alla salute con oltre 400mila vittime premature ogni dodici mesi. E insieme alla povertà può essere collegato a tassi di mortalità maggiori per Covid-19. I risultati dell'ultimo rapporto dell’Agenzia europea per l’ambiente

Ecosistemi, più precari se sono piccoli e giovani

Lo dice uno studio condotto sul lago di Ocrida, situato nella penisola balcanica e considerato uno dei più antichi della Terra. I ricercatori hanno combinato i dati paleoambientali e paleoclimatici con l'analisi di oltre 150 specie di diatomee fossili