Riciclo, la prima matita al mondo che si pianta

Si chiama Sprout e quando diventa troppo corta. La capsula piantabile posta alla sommità della matita contiene semi di alta qualità, tutti senza ogm. Di basilico, pomodoro e margherite

Sprout, la matita che si pianta

Valida alternativa rispetto agli oltre 135 milioni di penne in plastica prodotti ogni anno nel mondo, le matite Sprout stanno diventando una scelta sempre più popolare per migliaia di aziende e organizzazioni. L’idea alla base è quella di piantare la matita quando diventa troppo corta per scrivere o colorare. In questo modo, si riutilizza un materiale destinato altrimenti ad essere rifiuto e la matita diventa un gesto simbolo di attenzione al riciclo e alla sostenibilità.

Dal lancio dell’idea, 6 anni fa, sono state già vendute 14 milioni di matite in tutto il mondo. Il fondatore di Sprout, Michael Stausholm, commenta con orgoglio “Sprout è nata con la mission di combattere l’uso della plastica e di stimolare persone e aziende ad adottare comportamenti più eco-sostenibili. E sono molto grato all’Italia che ha accolto le nostre matite piantabili con grande entusiasmo perchè oggi questo Paese è uno dei nostri maggiori mercati al mondo”. Michael Stausholm fonda Sprout nel 2013 attorno all’idea di un gruppo di studenti del MIT di Boston che ebbero l’intuizione di creare una matita con un sacchetto di semi al posto della gomma. Stausholm si innamora dell’idea, acquista i diritti e il brevetto dagli studenti lanciando poco dopo la matita sul mercato e oggi da lavoro a 18 persone e vende in piu di 80 Paesi. Uno dei maggiori clienti è l’Arma dei Carabinieri che usa le matite Sprout come gadget nelle scuole e durante gli eventi su temi ambientali o le convention. “Abbiamo grandi aspettative per il mercato italiano dove vediamo una domanda crescente di prodotti ecologici. Le nostre matite possono stimolare le persone a compiere azioni sostenibili ogni giorno e le aziende ad utilizzarle come gadget green per testimoniare il loro impegno ambientale” conclude Michael Stausholm.

La matita Sprout è realizzata in legno sostenibile Fsc o Pefc, grafite e argilla. È biodegradabile al 100% e non contiene piombo o altre sostanze tossiche. Oltre alla tipologia in grafite ne esiste una versione colorata con 10 varianti tra erbe aromatiche, piante e fiori tra cui scegliere come basilico, pomodoro e margherite. Per le aziende, la matita può essere personalizzata con logo o messaggi a scelta. La capsula piantabile posta alla sommità della matita contiene semi di alta qualità, tutti senza ogm.

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