Dal 17 al 25 novembre la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

Tema dell’edizione 2018 è la prevenzione dei rifiuti pericolosi. Italia al top in Europa insieme a Francia e Catalogna

Un'immagine di contenitori per la raccolta differenziata

L’Italia si presenta in ottima forma alla decima edizione della SERR, la Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (European Week for Waste Reduction) che inizierà in tutta Europa sabato 17 novembre e si concluderà domenica 25 novembre.

Secondo le ultime stime, presentate nel corso delle giornate di Ecomondo, nel nostro Paese nel 2018 sono cresciuti i singoli proponenti delle azioni di raccolta dei rifiuti, aumentati del 15% rispetto all’anno scorso. Sul podio insieme all’Italia ci sono Francia e Catalogna.

Nel nostro Paese la categoria delle associazioni è quella che ha registrato l’incremento maggiore nel numero di adesioni. I proponenti appartenenti alla categoria delle imprese, pur rappresentando solo un decimo del totale, contribuiscono però per l’88% delle azioni registrate.

A livello territoriale, la principale novità è rappresentata dalla massiccia adesione di attori presenti in Sicilia, grazie allo sforzo di coordinamento realizzato dall’Ufficio speciale per la raccolta differenziata che ha raccolto oltre 180 azioni da scuole, associazioni e istituzioni del territorio, incentrate sui vari aspetti promossi dalla SERR: eventi su riuso e riutilizzo, seminari di formazione per il potenziamento della raccolta differenziata e dell’avvio al riciclo, progetti di formazione ambientale nelle scuole e iniziative di pulizia straordinaria del territorio.

Gli obiettivi della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti rappresenta la principale e più ampia campagna di informazione e sensibilizzazione dei cittadini europei circa l’impatto della produzione di rifiuti sull’ambiente. Nata all’interno del Programma LIFE+, viene attualmente gestita da un Comitato promotore europeo all’interno del quale siede la Commissione Europea in veste di indirizzo strategico.

Tema specifico dell’edizione 2018 è “Prevenzione dei rifiuti pericolosi”, sviluppato in circa il 13% delle azioni registrate. Gran parte delle azioni affrontano altresì la tematica della riduzione e prevenzione a monte (90%); sono stati presi in considerazione anche aspetti legati alla raccolta differenziata e alla pulizia straordinaria del territorio.