Puliamo il mondo, non solo rifiuti: 38 associazioni contro i pregiudizi

Dal 20 al 22 settembre appuntamenti in tutta Italia con le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione di genere e orientamento sessuale

Puliamo il mondo

Legambiente dedica, anche quest’anno, una parte delle iniziative di Puliamo il Mondo all’abbattimento dei pregiudizi e delle tante discriminazioni sociali da cui sarebbe bello, sano e lungimirante ripulire città e territori del nostro Paese.

Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che da 26 anni organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati, istituzioni locali e aziende.

Lo storico fine settimana della campagna ambientalista sulla corretta gestione dei rifiuti e sulla promozione dell’economia circolare – previsto dal 20 al 22 settembre 2019 – sarà anche un impegno all’insegna dell’ecologia umana, per l’inclusione sociale e la rimozione delle barriere culturali, contro le paure che ci impediscono di costruire relazioni di comunità. Sono state organizzate infatti numerose attività di pulizia con le associazioni che si occupano di migranti, comunità straniere, richiedenti asilo politico, detenuti, disabilità, salute mentale, discriminazione basata sull’orientamento sessuale, insieme a scolaresche, gruppi scout e non solo.

Un Puliamo il Mondo all’insegna di una migliore qualità della vita per tutti, dunque, a cui hanno dato la loro adesione, insieme a Legambiente, altre 37 associazioni ta cui Acli, ActionAid Italia Onlus, Agesci – Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani, Amnesty International Italia, Anpi e Arci. Alle associazioni si aggiunge la Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Le iniziative di Puliamo il Mondo dai pregiudizi, in tutta la Penisola, saranno di vario genere ma tutte volte a reagire al clima di intolleranza e di violenza che permea una fetta della nostra società. “L’immaginario collettivo – dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani – è stato inquinato da tante fake news, diffuse colpevolmente per istigare paura e violenza in un momento di crisi del Paese per ottenere facili consensi politici: un’operazione di strumentalizzazione, con la creazione di facili capri espiatori, dai migranti alle Ong che salvano vite in mare. Ma la realtà è un’altra: le storie, i numeri, le prospettive economiche e sociali non sono quelli della narrazione violenta e xenofoba che ha prevalso negli ultimi tempi. Per questo è importante raccontare come stanno davvero le cose, testimoniare i frutti e le esperienze positive dell’integrazione e dell’inclusione sociale, e portare avanti con forza il lavoro contro le discriminazioni di ogni genere e in difesa dei diritti di tutti. In questo senso, l’appuntamento con Puliamo il Mondo dai pregiudizi è fondamentale, perché ricco delle esperienze di tante associazioni diverse con cui condividere progetti concreti e la nostra stessa idea di ecologia umana”.