Voler bene all’Italia, la premiazione

Le storie dei piccoli comuni nell’Italia segnata dal Covid-19. Dieci realtà premiate che guardano al futuro dei borghi puntando su innovazione e sostenibilità, turismo di prossimità, tutela del territorio e della biodiversità superando anche le difficoltà dell’emergenza coronavirus. Premio alla memoria a Paolo Grassi, ex sindaco di Fivizzano. All’evento partecipa anche il Ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Francesco Boccia

Piccoli comuni

Territori reattivi e innovativi che guardano al futuro dei propri borghi, che puntano su innovazione e sostenibilità, turismo di prossimità, valorizzazione e tutela della natura, e che cercano di superare con determinazione e coraggio i problemi quotidiani e le difficoltà legate all’emergenza coronavirus. È l’Italia dei piccoli comuni, di quei borghi sotto i 5mila abitanti che costellano la Penisola, e si danno da fare per contrastare lo spopolamento abitativo e la riduzione dei servizi essenziali.

A loro Legambiente dedica la prima edizione del Premio Voler Bene all’Italia, special edition #Riconnettiamo il Paese, per dar voce alle tante storie che arrivano dalle aree interne nell’Italia segnata dal Covid-19 premiando dieci realtà che hanno per protagonisti piccoli comuni, ma anche scuole, aziende locali, e parchi che uniscono l’innovazione tecnologica e sociale con la solidarietà, la tenuta delle comunità locali e la tutela e valorizzazione del territorio. Qualche esempio? Dall’istituto Comprensivo Rallo dell’Isola di Favignana che lavora con la didattica a distanza al comune piemontese di Cartosio dove ha preso il via il progetto Ri-Costituente, dal Parco nazionale della Majella con la sua governance per la tutela del patrimonio naturale e la condivisione anzitutto con le popolazioni locali al comune di Malfa nell’Isola di Salina, arcipelago delle Eolie, dove ci si può connettere con la banda ultralarga per arrivare alle aziende locali, come quella marchigiana Nuova Simonelli, in prima linea per aiutare comunità e lavoratori durante l’emergenza coronavirus. Il Premio si inserisce all’interno di “Voler bene all’Italia, la festa dei piccoli comuni” la campagna promossa da Legambiente, con Uncem e Symbola e un vasto comitato, con la partnership di Open Fiber, e che dal 2004 si celebra il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica.

La cerimonia di premiazione si è svolta domenica 31 maggio alle ore 11.00 sulle pagine Facebook di Legambiente e Nuova Ecologia con la partecipazione di Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, del ministro per gli Affari Regionali e per le Autonomie Francesco Boccia, di Ermete Realacci, presidente Comitato Promotore Voler bene all’Italia, Andrea Falessi, direttore Relazioni esterne OpenFiber, Marco Bussone, presidente nazionale Uncem. A moderare l’evento Vanessa Pallucchi, vice presidente nazionale Legambiente; mentre Alessandra Bonfanti, responsabile nazionale Piccoli Comuni Legambiente ha consegnato i premi. Per il Premio alla memoria sono intervenuti Gianluigi Giannetti, sindaco del Comune di Fivizzano e Vittorio Bugli, assessore alla Presidenza della Regione Toscana.

Dieci le realtà premiate dal sud al nord della Penisola che hanno trovato soluzioni innovative per mantenere vive le connessioni, fra scuole e studenti, fra città e territorio, fra persone e servizi. Si va dall’istituto Comprensivo Rallo dell’Isola di Favignana (TP), in Sicilia, che da diversi anni lavora con la didattica a distanza e che durante questo anno scolastico ha promosso diverse iniziative di didattica digitale in tutta Italia. Tra le attività rivolte ai ragazzi, quella della lettura, facendoli essere parte dell’unica giuria esterna del premio nazionale Il Bancarellino. I ragazzi, per supplire alla distanza che impediva loro lo scambio del libro cartaceo, hanno realizzato individualmente dei video e podcast dando così vita ad una lettura a staffetta dei volumi finalisti del premio. Poi voteranno con un’app realizzata appositamente già dallo scorso anno e che quest’anno in emergenza Covid verrà utilizzata anche da tutte le altre classi di tutta Italia partecipanti alla giuria. Per passare al comune di Malfa (ME), uno dei tre comuni che compongono l’isola di Salina, sempre in Sicilia, nell’arcipelago delle Eolie, dove è possibile collegarsi al web grazie a una rete di telecomunicazioni moderna e performante. Dalla Sicilia alla Calabria il passo è breve, ad Aprigliano, alle porte di Cosenza, il piccolo comune calabrese sta puntando per la stagione estiva su un turismo di prossimità unito alla promozione del cicloturismo e della ciclovia dell’Appennino di cui il comune ricade nell’itinerario. Inoltre per chi volesse scegliere questi territori per trasferirsi a vivere, il sindaco sta attivando un bando per mettere a disposizione le abitazioni, al momento 10, dei centri storici di proprietà del Comune con acquisti simbolici a 1 euro.

Il Premio Voler Bene all’Italia ci racconta anche le attività messe in campo in Emilia Romagna e nelle Marche rispettivamente dall’azienda Morara e da Nuova Simonelli. La prima, una piccola azienda biologica a Monterenzio (BO) che fa farine antiche, ha capitanato la filiera di produttori di montagna che hanno messo in piedi un servizio di qualità per la spesa solidale per gli operatori dell’Ospedale Sant’orsola di Bologna. La seconda, Nuova Simonelli, che produce macchine da caffè famose in tutto il mondo, ha nel suo “dna” il territorio. Sin da quando essa è stata costituita nonostante abbia sedi in Nord America, Asia (Singapore) e in Europa (Francia ed Inghilterra), non è mai venuto meno il diretto sostegno al proprio territorio. Ha sede nell’entroterra marchigiano, a Belforte del Chienti, piccolo comune collinare con meno di 2.000 abitanti, assumendo manodopera locale, che negli anni è più che decuplicata ed ha dato pieno sostegno durante il periodo di recovery del lockdown. In piena pandemia, appena la Regione Marche ha individuato a marzo il vicino ospedale di Camerino come “ospedale Covid”, Simonelli Group ha compiuto una donazione all’azienda sanitaria finalizzata all’acquisto di particolare strumentazione sanitaria per l’Unità Operativa di Rianimazione. Inoltre prima ancora che giungessero disposizioni governative in tale senso, l’azienda ha adottato sul luogo di lavoro procedure di cautela particolarmente stringenti a salvaguardia di tutto il personale ed ha stipulato a favore di tutto il personale una speciale polizza assicurativa denominata “Polizza Covid19”.

C’è poi chi guarda alle radici storiche del Paese come accade in Piemonte a Cartosio, un piccolo comune della provincia di Alessandria, patria di Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea Costituente. Cartosio è anche definito il centro del triangolo d’oro della Costituzione Italiana: qui è vissuto Terracini, trenta km più a Sud c’è Stella, il paese ligure di Sandro Pertini, e 30 km più a nord c’è Rivalta Bormida, il paese di Norberto Bobbio. Lo spirito Costituente è unitario, e a Cartosio lo sanno: per questo dal network tra questi tre comuni e dalla collaborazione con associazioni e appassionati di diverse regioni d’Italia il progetto Ri-Costituente: la Costituzione del 2050. Un progetto di riscrittura e conoscenza della costituzione italiana attraverso il quale Cartosio sta coinvolgendo i giovani, per riscoprirne il valore e la conoscenza della costituzione italiana.

“La pandemia Covid-19 – ha dichiarato Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – ha segnato il nostro Paese e ha posto all’attenzione di tutti la necessità di ripensare l’organizzazione e la fruizione dei territori e con essi anche quella dei piccoli comuni, strategici nel rilancio del Paese. Questi luoghi rappresentano delle risorse straordinarie del territorio da sostenere nella ripartenza, da qui arrivano tante esperienze come quelle che abbiamo raccontato con il Premio Voler Bene all’Italia. E mai come quest’anno la Festa della Repubblica sarà un momento importante di unione del Paese per segnare un percorso condiviso di rinascita partendo proprio dalle comunità e dai territori rimasti finora ai margini ma ricchi di straordinarie risorse come i borghi italiani. Per questo nei giorni scorsi abbiamo anche lanciato un appello, sottoscritto da oltre 100 piccoli comuni, per chiedere al Presidente Conte di non lasciare soli questi territori affrontando anche la questione del digital divide e approvando i decreti previsti dalla legge salva borghi approvata a fine 2017”.

“Voler bene all’Italia – ha dichiarato Andrea Falessi, direttore relazioni esterne Open Fiber – significa, per noi di Open Fiber, offrire a tutti pari opportunità digitali. E le opportunità esistono solo in presenza di infrastrutture tecnologicamente avanzate e accessibili. Attraverso il Piano Banda Ultra Larga, Open Fiber è impegnata in prima linea a realizzare una rete nazionale di telecomunicazioni all’avanguardia nei borghi e nelle aree rurali del Paese. Senza dimenticare, in questo lungo viaggio della fibra ottica da Nord a Sud, le “perle” più remote per loro stessa natura. Premiare Malfa, comune dell’arcipelago delle Eolie dove già si naviga a 1 Gigabit al secondo, con la sindaca Clara Rametta intenzionata a fare del suo “paradiso verde” una sostenibile Smart Island, va esattamente in questa direzione: trasformare un principio in una forma compiuta di cittadinanza digitale. Aperta a tutti, anche in mezzo al mare”.

Tra gli altri premiati, anche il Parco Nazionale della Majella che negli ultimi dieci anni ha saputo mettere in pratica i principi delle connessioni ecologiche realizzando azioni e progetti di tutela della biodiversità che hanno coinvolto la rete delle aree protette dell’Appennino centrale, concretizzando la mission dei Parchi mediante collaborazioni tra le altre istituzioni e i soggetti privati in linea con la cultura e la filosofia del progetto APE- Appennino parco d’Europa, a beneficio dei territori e con ricadute positive per l’immagine e le economie di queste parti d’Italia spesso dimenticate. Il Parco della Majella ha inoltre dimostrato che la tutela del patrimonio naturale è questione che va condivisa anzitutto con le popolazioni locali. C’è poi il comune di Amatrice che, nonostante le tante difficoltà e le ferite lasciate dal terremoto del 2016, si è animata per dare sostegno a tutte le sue 68 contrade. Ora punta ad agosto alla messa in posa della prima pietra di uno dei pochi ospedali di appennino a cui si darà una vocazione di medicina del territorio e di emergenza e una forte specializzazione sulla riabilitazione.

Dalla Liguria arriva, invece, la storia dell’antico borgo montano Glori, in provincia di Imperia, e del suo progetto di rinascita e di ripopolamento “Glori: the place to be” che ha per protagonisti una piccola comunità di residenti tenaci e sognatori che vogliono preservare la bellezza del territorio in maniera comunitaria e sostenibile. Infine in Puglia, innovazione e tecnologia si incontrano a Roseto di Valforte, in provincia di Foggia, che ha avviato un lungo percorso per costruire la comunità energetica di questo piccolo comune che dieci anni fa insediò la prima pala eolica di proprietà comunale. Roseto Valfortore è stato sempre pioniere nella produzione di energia rinnovabile ed è stato sempre attento alle proposte di sviluppo locale sostenibile.

Infine Premio alla Memoria a Paolo Grassi, ex sindaco di Fivizzano (MS), morto all’età di 65 anni a causa del Coronavirus. Grassi è stato sindaco della cittadina lunigianese, in provincia di Massa Carrara, dal 2009 al 2019, è stato promotore e animatore del parco dell’Appennino Tosco Emiliano e del turismo della lunigiana. Nel 2018 in Senato è stato insignito del premio “Cento mete d’Italia”, attribuito a 100 sindaci per aver contribuito, nella gestione della cosa pubblica, allo sviluppo e al miglioramento della qualità della vita nei loro territori, attraverso azioni virtuose, originali e legate alle radici.

La campagna Voler Bene all’Italia – #VolerBeneAllItalia #riconnettiamoilpaese – culminerà il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. Quel giorno prenderà il via sui social Legambiente una maratona virtuale – #innoaipiccolicomuni – con l’inno nazionale eseguito dalle bande locali e fasce tricolore nei luoghi più suggestivi dei nostri borghi. Inoltre verrà lanciato un contest su Instagram promosso con gli Yallers Italia e dedicato ai piccoli comuni. L’hashtag sarà #vivereilborgo. Saranno messi in palio dei soggiorni gratuiti offerti da Legambiente in collaborazione con Equotube nella “PiccolagrandeItalia”a partire da questa estate e per tutto il 2021.

 

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