Le Eco stazioni di Potenza

Obiettivo del progetto è stimolare la raccolta differenziata tra i cittadini del capoluogo della Basilicata. Creati quattro punti per il conferimento di imballaggi in plastica, di piccoli elettrodomestici e pile

L'immagine di un Eco Compattatore a Potenza

Il 13 dicembre è stato presentato nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città, in piazza Matteotti nel centro storico di Potenza, il progetto ‘Eco stazioni’ realizzato dal Comune, da Acta (azienda comunale per la tutela ambientale) e Corepla Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica.

Obiettivo del progetto è stimolare la raccolta differenziata tra i cittadini di Potenza, invitandoli a nuove modalità per il conferimento di imballaggi in plastica, di piccoli elettrodomestici e pile. Le Eco stazioni sono quattro compattatori (‘Reverse Vending Machine’ – RVM) installati nel territorio comunale, ognuno dei quali in grado di raccogliere fino a 10.000 bottiglie di plastica da riciclare. Si trovano in via Nitti, nei pressi del mercato rionale; in via Verrastro, nel piazzale sottostante l’area di servizio; nel piazzale della Chiesa di Gesù Maestro a Macchia Romana; nei pressi di viale Dante.

Le bottiglie conferite si trasformeranno in “ecopunti” per i quali è previsto un meccanismo di premialità con sconti nei negozi e buoni spesa, con l’ottenimento di regali realizzati in plastica riciclata (felpa in pile, sacca per il tempo libero, frisbee). Inoltre si potrà arrivare ad ottenere buoni sconto oltre che per tutte le attività convenzionate anche su catene commerciali nazionali.

Con l’installazione di queste quattro Eco stazioni evolute, si intende sperimentare e realizzare una raccolta di qualità per il Comune e il cittadino, portando così alla massimizzazione del riciclo con caratteristiche di replicabilità del servizio addirittura a livello nazionale. Inoltre, questa modalità offre la possibilità di verificare l’incentivazione al gesto di civiltà della raccolta anche per quegli imballaggi che precedentemente finivano nell’indifferenziato o dispersi nell’ambiente.