Post-sisma, proseguono le assegnazioni de la Rinascita ha il cuore giovane

Continua a campagna di raccolta fondi promossa da Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza cooperative italiane Giovai, Federparchi, Alce Nero e Symbola. Ecco i giovani imprenditori nuovi destinatari

Gli assegnatari de La Rinascita ha il cuore giovane

Finora sono stati assegnati 160mila euro per sostenere giovani agricoltori, allevatori e imprenditori del Centro Italia colpiti dal terremoto in Centro Italia. Tutto questo grazie alla campagna “la Rinascita ha il cuore giovane”, la raccolta fondi promossa da Legambiente, Libera, Altromercato, Alleanza cooperative italiane Giovai, Federparchi, Alce Nero e Symbola.

In questi giorni le ultime assegnazioni: in bitcoin, offrendo così ai donatori trasparenza e tracciabilità completa dei flussi economici.

Francesca, 32 anni, a marzo 2016 aveva avviato un’azienda agricola di 20 ettari, “il Salto”, a Sant’Angelo in Pontano in provincia di Macerata. L’obiettivo era coltivare cereali, piante officinali e ulivi, e attivare corsi di formazione sulle pratiche sostenibili: permacultura, agricoltura rigenerativa, autoproduzioni (saponi, creme, unguenti), riconoscimento piante spontanee, cucina naturale, bio-edilizia, comunicazione non violenta e tanto altro. Il terremoto del 30 ottobre 2016 ha reso l’intera azienda agricola e l’abitazione annessa inagibili. Le sono stati assegnati 5.000 euro: parte dei fondi che sta raccogliendo tramite Helperbit saranno destinati all’acquisto di un motocoltivatore che sarà impiegato sia per la coltivazione delle piante officinali che per l’avvio di un orto che permetterà la vendita diretta di ortaggi. Una seconda parte sarà usata per rimboschire una zona, già soggetta a movimento franoso, che purtroppo con il terremoto è ulteriormente franata e rischia, se non fermata, di causare seri danni ambientali. Il resto dei soldi saranno usati per l’acquisto di una Yurta da posizionare in giardino per poter continuare le attività di formative, culturali e i corsi.

Con un ulteriore trasferimento di 2.660 euro viene raggiunta la cifra di 5mila euro anche per l’assegnazione a Sante Corradetti,  un libero professionista di Arquata del Tronto che non ha più potuto portare avanti la sua attività dopo il terremoto. Grazie al contributo sarà acquistata l’attrezzatura necessaria per far ripartire la sua attività professionale nella struttura temporanea (modulo provvisorio) che gli è stata assegnata.

Cinquemila euro anche la somma complessiva donata al progetto Etiche Terre (grazie a quest’ultima donazione di 1700 euro). Si tratta del progetto di Lorenzo Battistini (29 anni) e Ilaria Amici (30) che hanno dato vita un anno fa, a San Pellegrino di Norcia (Pg), all’azienda agricola Etiche Terre – Bosco Torto, dedicata tra l’altro alla coltivazione dello zafferano. A causa del terremoto parte dei terreni sono diventati inagibili. La raccolta fondi servirà anche in questo caso a far ripartire la loro attività.