Porro, un diuretico naturale

Eccellente lassativo, ricco di vitamine e ferro, è efficace contro le punture delle api

Piante di porro

Ricco di vitamine, ferro e acqua, grazie a molto potassio e poco sodio il porro è un diuretico naturale. Eccellente lassativo, delicato e non aggressivo, tradizione vuole sia efficace contro le punture delle api: si taglia a metà il tubero e si strofina.

Coltiviamolo così. “Poni i porri e sega il fieno, e qualcosa chiapperemo”. Semplici da coltivare, i porri non amano i climi umidi e piovosi. Resistono molto bene al freddo. Ora è il momento della raccolta delle varietà seminate nei mesi invernali. Ma si può anche seminare in questo periodo per avere buoni raccolti per l’autunno e l’inverno.

 La semina. Si fa in semenzaio, in genere a primavera con luna calante, o in vaso, fino a luglio, con seme appena interrato, a file distanti 20-25 cm. Le piantine si trapiantano – sempre in calante, fine primavera – quando hanno raggiunto l’altezza di 15 cm e il diametro di circa 8 mm, spuntando le radici a 1 cm e interrando bene il colletto.

Raccolta e conservazione. La raccolta può essere scalare per il consumo fresco (luna crescente) e avviene a 3 mesi dal trapianto, quando i fusti sono al massimo dell’ingrossamento, ma si può fare in qualsiasi stadio della crescita. Da giugno, se le semine sono state scalari, la raccolta prosegue per tutto l’anno. Meglio lasciarli in terra fino al momento dell’utilizzo.

Almanacco Barbanera, dal numero di giugno 2019 di Nuova Ecologia