venerdì, Ottobre 23, 2020

Pneumatici fuori uso, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto end of waste

“Dopo il #decreto #endofwaste sui pannolini, è arrivato finalmente anche quello sugli #pneumatici fuori uso (PFU). Lo abbiamo sostenuto dall’inizio in tutte le sedi, insieme al Consorzio Ecopneus, e oggi è arrivato in Gazzetta ufficiale. Ora sarà più facile riciclare i granuli di PFU (nell’asfalto delle strade, nei campi sportivi, etc) riducendo il recupero energetico. Anche questo decreto è costato tempo e energie che all’estero si risparmiano. Ma ce l’abbiamo fatta!”. Il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, ha commentato così ieri, mercoledì 22 luglio, sul suo profilo Facebook la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (n. 182 del Dm 78/2020) del decreto End of Waste per il riciclo della gomma da Pfu. Un passaggio atteso da anni e che adesso garantirà un nuovo slancio a uno dei settori al centro della crescita dell’economia circolare del nostro Paese.

“Siamo molto soddisfatti della pubblicazione di questo Decreto che attendevamo da tempo e dell’impegno del Ministero, al quale abbiamo dato sempre il nostro pieno supporto e con il quale abbiamo stabilito un dialogo e un confronto costante” ha dichiarato Giovanni Corbetta, direttore generale di Ecopneus, la società consortile senza scopo di lucro principale operatore della gestione dei Pneumatici Fuori Uso in Italia con circa 200.000 tonnellate di PFU raccolte e recuperate ogni anno. “Oggi abbiamo tutti gli strumenti anche normativi per contribuire ad incrementare quantità e qualità dei materiali riciclati dai PFU e guardare ai prossimi anni con rinnovato slancio. È la dimostrazione che il Green Deal italiano passa anche dal riciclo dei PFU”.

Le novità del decreto

Il decreto End of Waste conferma la consapevolezza delle istituzioni dell’importanza della gomma riciclata per il sistema produttivo ed economico italiano: una commodity strategica, ampiamente disponibile nel nostro Paese, che consente di evitare importazione di materie prime vergini per oltre 140 milioni di euro ogni anno e che da oggi può vantare anche un’ulteriore conferma delle sue eccellenti caratteristiche e prestazioni. Tra le principali novità operative introdotte troviamo l’obbligo per gli impianti di trattamento di dotarsi di un sistema per il lavaggio dei pneumatici fuori uso in ingresso idoneo ad eliminare le impurità superficiali, l’istituzione di campionamenti e analisi sul materiale riciclato in uscita, la certificazione del produttore su ogni lotto di produzione del materiale riciclato. Un sistema di test e di tracciamento garantirà uniformemente su tutto il territorio nazionale qualità e sicurezza della gomma riciclata da PFU prodotta in Italia e delle applicazioni realizzate con granulo e polverino da parte di un numero sempre crescente di aziende specializzate. Il decreto, inoltre, contribuirà a stabilizzare le attività delle aziende della filiera, con criteri e modalità autorizzative uniformi su tutto il territorio nazionale, valorizzando i materiali in uscita dagli impianti di lavorazione e la loro collocazione sul mercato per l’utilizzo in tante valide applicazioni, dalle superfici sportive agli asfalti modificati, dai materiali per l’isolamento acustico ai prodotti per l’edilizia.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Ciclo-Via Appenninica: 2 milioni di euro per la cartellonistica dell’itinerario

L'Appennino Bike Tour sarà inaugurato entro il 2021: un percorso in bici ben segnalato che unirà la Liguria alla Sicilia, valorizzando borghi, cultura e paesaggi italiani

Giappone, obiettivo emissioni zero entro il 2050

Lo annuncia il Primo Ministro Yoshihide Suga. Pressioni sulle aziende inquinanti, ora il futuro del Paese è in mano alle rinnovabili

Riforma Pac: un’ecotruffa scoraggiante firmata Ue

Il Parlamento Europeo e il Consiglio AgriFish con le loro posizioni sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) hanno decretato una battuta di arresto del percorso di attuazione del Green Deal europeo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
20,882FollowersFollow

Gli ultimi articoli

Ciclo-Via Appenninica: 2 milioni di euro per la cartellonistica dell’itinerario

L'Appennino Bike Tour sarà inaugurato entro il 2021: un percorso in bici ben segnalato che unirà la Liguria alla Sicilia, valorizzando borghi, cultura e paesaggi italiani

Giappone, obiettivo emissioni zero entro il 2050

Lo annuncia il Primo Ministro Yoshihide Suga. Pressioni sulle aziende inquinanti, ora il futuro del Paese è in mano alle rinnovabili

Riforma Pac: un’ecotruffa scoraggiante firmata Ue

Il Parlamento Europeo e il Consiglio AgriFish con le loro posizioni sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC) hanno decretato una battuta di arresto del percorso di attuazione del Green Deal europeo.

In Italia 598 Comuni rifiuti free, in crescita quelli del Sud

Legambiente premia i Comuni Ricicloni 2020. Il Nord Est guida la graduatoria grazie a porta a porta e tariffazione puntuale, con Veneto e Trentino Alto Adige le regioni più virtuose. In risalita il Meridione, mentre resta stabile l'andamento del Centro. I risultati dell'indagine

Recovery plan, “Un investimento per il futuro dei nostri figli”

Il sottosegretario del ministero dell’Ambiente Roberto Morassut indica la direzione prevista per i fondi in arrivo dalla Commissione europea. Tra le priorità gli impianti per la rigenerazione dei rifiuti, una maggiore applicazione del Gpp e l’emanazione di nuovi decreti End of waste