Plastic Free, parte la collaborazione tra Legambiente e Terna

Entro l’inizio del 2020 verranno definite le linee guida per facilitare i progetti di deplastificazione all’interno di aziende e amministrazioni

L'immagine di bottigliette in plastica

È iniziata la collaborazione tra Terna e Legambiente per individuare i corretti processi per la graduale eliminazione delle plastiche monouso, e il loro riciclo, negli ambienti di lavoro. Nei primi mesi del prossimo anno verranno definite delle comuni linee guida destinate a diventare un supporto operativo per tutte le realtà interessate a intraprendere un processo “plastic free”.

Terna ha adottato il progetto “Plastic Free” dal dicembre del 2018, azzerando gradualmente l’utilizzo della plastica monouso a partire dalle sue sedi romane.  Questo processo di cambiamento sarà oggetto di un’apposita misurazione da parte di AzzeroCO2 al fine di rilevare gli effetti fin qui ottenuti, individuare eventuali alternative sostenibili e quantificare i risultati in termini di quantità di plastica ed emissione di CO2 eliminata. L’elaborazione dei dati rilevati da questo primo studio saranno alla base della stesura delle linee guida che, come detto, diventeranno un vero e proprio strumento per tutti i soggetti interessati a intraprendere un processo di deplastificazione.

Terna non è nuova a iniziative di questo tipo. La sostenibilità ambientale è un valore da sempre promosso dall’azienda in ogni suo ambito di attività esterna, come riconosciuto dal recente primato nell’indice Dow Jones Sustainability 2019, sia interna grazie all’impegno attivo dei singoli lavoratori che diventano attori di un processo di cambiamento.

La diminuzione, fino all’azzeramento, della presenza di plastiche usa e getta negli uffici è uno dei principali obiettivi di sostenibilità per aziende e amministrazioni pubbliche: avviare il processo di deplastificazione significa, prima di tutto, avviare uno studio della realtà nella quale si vuole innestare il cambiamento e individuare, all’interno di un’ampia gamma di buone pratiche, le azioni prioritarie, maggiormente incisive e sostenibili, per il raggiungimento dell’obiettivo finale.