Pittura e materiali edili sversati a Punta Campanella

L’autore dello scempio è stato individuato e denunciato dalla Guardia Costiera. Task force delle forze dell’ordine nel mare campano per controllare il post lockdown. I vertici dell’Area Marina Protetta: “Colpire duramente chi continua a devastare il mare”

Punta Campanella inquinamento

Aveva ripreso solo da qualche settimana la sua attività al servizio di una ditta edile, dopo il lockdown causato dal Coronavirus. E ha pensato bene di sversare direttamente in mare la pittura bianca e materiali di scarto edile con i quali stava ristrutturando un’abitazione a pochi metri dalla spiaggia a Massa Lubrense, nel cuore del Parco Marino di Punta Campanella.

L’ episodio, accaduto il 5 maggio scorso, segnalato con foto e video, aveva suscitato un certo clamore. Una enorme macchia bianca, addirittura anche un pennello, galleggiava nel trasparente e pulito mare in località San Montano, nei pressi del porticciolo di Marina Lobra. Le immagini avevano fatto il giro dei social e di diversi giornali locali della penisola sorrentina e della provincia di Napoli. La Capitaneria di Porto è allora intervenuta e dopo 15 giorni di indagine ha individuato il colpevole. Un operaio di una ditta edile della zona. Che ora è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

“Le attività di controllo e vigilanza sul litorale di competenza continueranno senza sosta anche nei prossimi giorni – ha dichiarato il Capitano di Fregata Ivan Savarese, comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia – La Direzione Marittima di Napoli ha pianificato una serie di pattugliamenti in tutta la Campania al fine di tutelare l’ambiente e l’ecosistema marino, che proprio in questo periodo ha visto un miglioramento dello stato delle acque a seguito del lockdown.”

Anche il presidente e il direttore del Parco Marino di Punta Camapnella, Michele Giustiniani e Antonino Miccio, sottolineano l’importanza dei controlli post lockdown e la necessità di punire in modo esemplare chi continua a devastare l’ambiente marino.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE