lunedì 20 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

“Petrolmafie”, 71 misure cautelari per traffico di prodotti petroliferi e oli lubrificati dall’Est Europa

Operazione coordinata dalla Direzione nazionale antimafia e dalle Procure di Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli e Roma. Coinvolti imprenditori e organizzazioni collegate a ‘ndrangheta e camorra. Sequestrati beni per circa un miliardo di euro

È stata chiamata “Petrolmafie Spa” la maxi operazione scattata l’8 aprile e che sotto il coordinamento di quattro Procure antimafia e della Direzione nazionale, ha portato a 71 misure cautelari, di cui 56 ordinanze di custodia cautelare, e al sequestro di beni per circa un miliardo di euro. Le procure coinvolte sono quelle di Reggio Calabria, Catanzaro, Napoli e Roma. Mentre in azione sono entrati i finanzieri dei Comandi provinciali di Napoli, Roma, Catanzaro e Reggio Calabria, con il supporto dei finanzieri dello Scico e dei Carabinieri del Ros.

Dall’incrocio delle indagini è emerso un coinvolgimento strutturato di organizzazioni criminali affiliate alla ’ndrangheta e alla camorra. Tra i reati contestati associazione di tipo mafioso, riciclaggio e frode fiscale di prodotti petroliferi. Dall’indagine congiunta è emersa la “gigantesca convergenza di strutture e pianificazioni mafiose originariamente diverse, nel business dell’illecita commercializzazione di carburanti e del riciclaggio di centinaia di milioni di euro in società petrolifere intestate a prestanome”.

Dall’indagine congiunta è emersa la ‘gigantesca convergenza di strutture e pianificazioni mafiose originariamente diverse, nel business dell’illecita commercializzazione di carburanti e del riciclaggio di centinaia di milioni di euro in società petrolifere intestate a prestanome’

Petrolmafie Spa: come funzionava il sistema di frode

Il sistema di frode messo in piedi dai clan criminali prevedeva l’importazione, soprattutto da Paesi dell’Europa orientale, di prodotti petroliferi artefatti e oli lubrificanti. Una volta arrivati in Italia, i prodotti venivano poi messi in commercio come gasolio per autotrazione. Si tratta di una categoria merceologica di maggior valore, soggetta a un’accisa superiore, il che consentiva al consorzio criminale di ottenere guadagni più elevati.

Come spiega l’agenzi Ansa, tra i beni sequestrati nel corso dell’operazione ci sono anche impianti della società petrolifera Max Petroli – ora Made Petrol Italia Srl – della famiglia Bettozzi. Nel corso dell’operazione è stata anche arrestata Anna Bettozzi, vedova del petroliere Sergio Di Cesare. Quest’ultima, secondo l’accusa, sarebbe stata amministratrice di fatto anche della nuova società.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Buco dell’ozono, ora supera le dimensioni dell’Antartide

I dati di Copernicus: "Nel 2021 il buco dell'ozono è cresciuto considerevolmente ed è ora più grande del 75% se comparato alla stessa fase della stagione del 1979"

Parchi eolici italiani, online la prima guida turistica dedicata

Da Rivoli Veronese a Gibellina, undici gli impianti da scoprire con Legambiente attraverso una serie di itinerari tra percorsi ciclabili, borghi, arte e buona cucina diventati laboratori della transizione energetica / Vai alla guida online

Nasce la Rete dei distretti dell’economia civile

Al 5° Festival dell’Economia Civile di Campi Bisenzio annunciata la costituzione di un network di enti e amministrazioni locali in risposta ai bisogni e alle potenzialità dei territori e delle loro comunità

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Buco dell’ozono, ora supera le dimensioni dell’Antartide

I dati di Copernicus: "Nel 2021 il buco dell'ozono è cresciuto considerevolmente ed è ora più grande del 75% se comparato alla stessa fase della stagione del 1979"

Parchi eolici italiani, online la prima guida turistica dedicata

Da Rivoli Veronese a Gibellina, undici gli impianti da scoprire con Legambiente attraverso una serie di itinerari tra percorsi ciclabili, borghi, arte e buona cucina diventati laboratori della transizione energetica / Vai alla guida online

Commercio illegale di idrofluorocarburi, disponibile il rapporto ufficiale dell’Environmental Investigation Agency

I gas refrigeranti inquinano come emissioni di gas serra di più di 6,5 milioni di automobili in un anno. E la Romania rimane in silenzio

Attivismo giovanile, arriva lo Youth climate meeting Lazio

Appuntamento a sabato 18 settembre 2021, alle ore 16.00 presso il Parco della Garbatella a Roma

Punta Campanella, nate 82 tartarughe marine sulla spiaggia di Maiori

Con questa schiusa, la conta dei nidi di Caretta caretta in Campania sale a quota 52. Un anno da record storico
Ridimensiona font
Contrasto