Limite all’uso di pesticidi, per Federbio “una grande vittoria per il biologico”

La federazione soddisfatta per l'approvazione all'unanimità alla Camera della mozione che stoppa l'utilizzo in agricoltura della chimica in sintesi. Per il presidente Paolo Carnemolla si "inizia a lavorare concretamente per la transizione dell’agricoltura italiana alla sostenibilità non solo ambientale e sociale ma anche economica"

L'immagine di operatore che utilizzano pesticidi in un campo

Per  Federbio l’approvazione all’unanimità alla Camera della mozione che prevede un limite all’utilizzo in agricoltura della chimica di sintesi rappresenta “una grande vittoria per il biologico”. La mozione impegna il governo a effettuare maggiori controlli nel settore, a valorizzare realmente l’agricoltura biologica, a introdurre delle distanze di sicurezza dalle abitazioni, dalle zone frequentate dalla popolazione e dalle coltivazioni biologiche per evitare la contaminazione da pesticidi. Ha come obiettivi la protezione della salute, la tutela ambientale e la difesa del made in Italy puntando alla sostenibilità della nostra agricoltura e impegna il governo a risolvere il problema dei multiresidui attraverso un maggior monitoraggio degli alimenti e controlli a livello nazionale ed europeo.

Si tratta pertanto di un importante passo in avanti, frutto dell’impegno di una coalizione di associazioni ambientaliste e dell’agricoltura biologica, portato avanti con ‘Cambia la Terra’, il progetto di informazione e sensibilizzazione sul biologico voluto da FederBio con Isde-Medici per l’ambiente, Legambiente, Lipu e Wwf e con il sostegno di tanti cittadini che si sono espressi anche attraverso una petizione condotta dal gruppo Facebook ‘No pesticidi’.

“Il voto unanime del parlamento italiano per una mozione che chiede al Governo di limitare l’utilizzo dei pesticidi chimici di sintesi e di favorire le alternative, fra cui l’agricoltura biologica, fa seguito al voto quasi unanime della Camera dei deputati lo scorso dicembre sul progetto di legge per l’agricoltura biologica – ha dichiarato Paolo Carnemolla, presidente FederBio – Entrambi questi voti, che superano schieramenti partitici e contrapposizioni ideologiche ed esprimono un sentimento diffuso fra i cittadini, impegnano il Governo a scelte chiare già nei prossimi giorni quando si avvierà il lavoro di revisione del Piano nazionale per l’uso sostenibile dei pesticidi. La definitiva approvazione da parte del Senato della legge sull’agricoltura biologica è dunque il passaggio fondamentale per iniziare a lavorare concretamente per la transizione dell’agricoltura italiana alla sostenibilità non solo ambientale e sociale ma anche economica, come chiedono anche le manifestazioni dei pastori e degli agricoltori di questi giorni”.

Zoom Lebron XV 15 Low