Aeroporto di Firenze, il Consiglio di Stato boccia l’ampliamento

Respinto il ricorso al Tar di Toscana Aeroporti per la costruzione della nuova pista di Peretola. Soddisfatta Legambiente Toscana: “Ora ci si concentri finalmente alla messa in opera del Parco Agricolo della Piana”

bocciato ampliamento aeroporto Firenze

È stato bocciato in via definitiva dal Consiglio di Stato il progetto di ampliare l’aeroporto di Firenze con la costruzione della nuova pista di Peretola. Viene dunque respinto il ricorso al Tar di Toscana Aeroporti. 

Soddisfatta per l’esito della sentenza, pubblicata nel pomeriggio del 13 febbraio, Legambiente Toscana, che parla di “Caporetto senza precedenti per i pasdaran della pista parallela alla A11”. “Le censure giuridiche, severe e definitive, riguardano soprattutto il travisamento radicale ‘della finalità primaria del procedimento di VIA’, diretta a ‘dare concreta applicazione ai fondamentali principi di precauzione e prevenzione del diritto dell’ambiente’, spiega in una nota il regionale dell’associazione ambientalista. “Siamo emozionati e felici. Ora, ci si concentri finalmente alla messa in opera del Parco Agricolo della Piana, vero elemento ordinatore della pianificazione nella più grande area metropolitana della nostra regione”.

“Non è nostro stile vestire i panni di Maramaldo. Ma non possiamo nascondere gioia e soddisfazione per una sentenza che affossa definitivamente un progetto insensato e avulso dai bisogni territoriali – dichiara Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – Ora la parola torni alla politica, alla buona politica, che avrà nei prossimi anni il compito gravoso ma anche entusiasmante di mettere in opera la più grande suggestione del nostro Pit/Ppr: il Parco Agricolo della Piana”.

“Lungi dall’evocare una visione meramente conservativa del territorio – conclude Ferruzza – quest’asse strategico del nostro Pit ha il merito di contemperare esigenze produttive, conservazione della natura, rivoluzione delle modalità di trasporto (in vista del completamento della rete metro-ferro-tramviaria metropolitana e delle reti ciclopedonali d’area vasta) e piena valorizzazione del Polo Universitario di Sesto Fiorentino”.