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“Per fermare la xylella serve un piano olivicolo nazionale”

foto di un ulivo colpito dalla xylella

“Lo Stato deve predisporre al più presto un piano olivicolo nazionale”. È quanto emerso nel corso dell’audizione sull’emergenza xylella, presso la commissione Agricoltura della Camera dei deputati, del presidente del Consiglio dell’ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali (Conaf), Andrea Sisti, di Giacomo Carreras, presidente dell’Ordine della provincia di Bari, Rosario Centonze, presidente dell’Ordine della provincia di Lecce, e di Oronzo Antonio Milillo, direttore della Federazione regionale degli Ordini dei dottori agronomi e dei dottori forestali della Puglia.

“Ogni giorno la situazione è più difficile da contenere, gli interessi in gioco aumentano e la quantificazione dei danni cresce esponenzialmente – ha dichiarato afferma Andrea Sisti, presidente Conaf – Ai commissari è stata suggerita una strada complessa, ma che è l’unica che può mettere al riparo gli olivi pugliesi come quelli di tutto il Paese: lo Stato deve predisporre al più presto un piano olivicolo nazionale, che consideri anche l’intervento con le tecniche di agricoltura di precisione. Inoltre, dobbiamo riprenderci una leadership nel campo della ricerca, che negli ultimi anni abbiamo lasciato ad altri”.

Il documento consegnato ai commissari contiene anche altre soluzioni proposte dall’Ordine degli agronomi per affrontare in modo sistemico l’emergenza xylella. È stato evidenziato che bisogna affrontare il problema dei controlli fitosanitari, “perché oggi chi li dovrebbe fare è sotto organico di almeno il 50%, e senza controlli rischia di essere vanificata qualunque azione che lo Stato voglia predisporre”. È stato infine sottolineato come si debba intraprendere “un cambio di sistema nel settore olivicolo-oleario, passando dalle Organizzazioni di produttori alle Organizzazioni comuni di mercato, seguendo il modello che già si utilizza in campo vinicolo e che ha dimostrato di funzionare”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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