Pelagos Plastic Free, arriva l’adesione di Portoferraio e Marciana

L'annuncio dei sindaci Angelo Zini e Simone Barbi nel corso della manifestazione 'Seif'. Il presidente di Legambiente Stefano Ciafani: "Manca solo Rio per far diventare l’Elba la più grande isola plastic free del Mediterraneo" Le linee guida del protocollo Pelagos Plastic Free

Immagine della serata inaugurale di Seif

Si è conclusa domenica 30 giugno la manifestazione Seif – Sea Essence International Festival, organizzata a Marciana Marina da Acqua dell’Elba, Legambiente e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Un evento da cui è emerso, nel corso della prima serata, l’annuncio di un’importante iniziativa chiamata ‘Isole Plastic Fre: dalle isole di plastica alle isole senza plastica’. I due nuovi sindaci di Portoferraio e Marciana, Angelo Zini e Simone Barbi, hanno comunicato la loro adesione al protocollo ‘Pelagos Plastic Free’, già sottoscritto da 26 Comuni del Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos, seguendo così l’esempio del Comune ospitante, Marciana Marina. Anche Andrea Solforetti, consigliere di minoranza a Porto Azzurro e di maggioranza in Provincia, ha espresso l’adesione di massima della Provincia di Livorno a Pelagos Plastic Free.

Si tratta di un passaggio fondamentale che porta a 6 i Comuni dell’Elba che hanno assunto delibere e impegni plastic free (Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri e Porto Azzurro hanno già approvato delibere che vietano l’utilizzo di prodotti in plastica monouso), facendo anche da apripista alla recente delibera della Regione Toscana che vieta la plastica monouso negli stabilimenti balneari e nelle feste/sagre in tutta la costa e Isole.

La soddisfazione di Legambiente

Soddisfazione è stata espressa dal presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani. “Con questo atto formale, con le delibere già prese da quattro Comuni, sono 6 su sette le amministrazioni comunali elbane che hanno intrapreso un percorso plastic free, manca solo Rio e sollecitiamo il sindaco Corsini e la sua giunta a farlo al più presto perché così l’Elba diventerebbe la più grande isola del Mediterraneo ad aver dichiarato guerra alla plastica monouso, intraprendendo il percorso indicato dal Santuario Pelagos, dai Parchi Nazionali delle 5 Terre e dell’Arcipelago Toscano, da Legambiente e ExpeditionMed”, ha dichiarato Ciafani.

“Un anno fa, quando a bordo di Goletta Verde la sindaca di Marciana Marina avviò coraggiosamente chiesto percorso, sembrava una temeraria – hanno spiegato Federica Barbera dell’ufficio nazionale Aree Protette di Legambiente e Maria Frangioni, presidente del Circolo Legambiente Arcipelago Toscano – Oggi quelle cose sono diventate sentire comune e la firma di Zini e Barbi è l’impegno ad attuare le politiche europee, le richieste di un turismo sempre più attento all’ambiente e speriamo, le normative italiane proposte dal ministro Costa. Quel che sembrava impossibile è diventato normale e l’Elba, per una vola e non per la prima volta, indica la strada da seguire».

Il ruolo dei partner della manifestazione

Una strada che a Seif si sono impegnati a seguire anche Gabriella Solari, la presidente di Elbana servizi ambientali (Esa, il gestore del ciclo dei rifiuti all’Elba), che ha sottolineato quanto nel cambiamento di percezione di elbani e turisti abbiano pesato anche iniziative come Vele Spiegate di Legambiente e Diversamente Marinai, e Nicola Ceravolo, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Asa (Azienda Servizi Ambientali, il gestore del ciclo delle acque in Provincia di Livorno) che, dopo aver illustrato le iniziative in corso per la riduzione dell’uso di bottiglie di plastica attraverso la fornitura di acqua di qualità dai fontanelli, si è impegnato a favorire l’applicazione del protocollo Pelagos Plstic Free in particolare per quel che riguarda la chiusura del gap depurativo all’Elba, in particolare nei Comuni di Marciana e Marciana Marina, come hanno sollecitato anche, oltre Legambiente, i due sindaci Allori e Barbi.

Grande la soddisfazione di Acqua dell’Elba, di Legambiente e del presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano Giampiero Sammuri che hanno visto la prima serata di Seif trasformarsi un concreto atto di politica ambientale che aprirà un percorso virtuoso ancora più impegnativo ma di grande visibilità e vivibilità per l’intera Isola d’Eba e i suoi abitanti e ospiti. Non a caso la serata di Seif, aperta da un videomessaggio di. Karmenu Vella, commissario europeo ambiente, affari marittimi e pesca, si è conclusa con l’emozionante consegna del ‘Premio Pelagos’ di Seif e Acqua dell’Elba alla professoressa Maria Cristina Fossi dell’Università di Siena per il suo grande contributo alla conoscenza e alla difesa del mare. Tra le maggiori scienziate del mondo nel campo dello studio dei cetacei e delle microplastiche, la professoressa Fossi ha spiegato con parole semplici quanto sia importante che scienza, cittadini e amministratori si incontrino e capiscano, perché salvare il mare e i grandi cetacei vuol dire anche salvare noi stessi e l’economia turistica.

Adidas