Parte la cura del ferro nel Lazio

Trenitalia e Regione Lazio hanno sottoscritto il nuovo contratto di servizio. Zingaretti annuncia: “Aumenteranno i posti per i pendolari e miglioreranno le condizioni di viaggio. Dimezzerà l’attesa per Fiumicino”

Pendolare trentennale della Roma-Lido

“Oggi è una giornata importante per i cittadini e per i pendolari perché si fa un altro salto avanti importante per la qualità del servizio su ferro che ci porta davvero finalmente la ‘rivoluzione’ di cui si parla da tanto tempo”. Così il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti ha commentato il nuovo contratto di servizio con Trenitalia, sottoscritto stamattina. “Già oggi l’83 per cento dei treni del Lazio è nuovo – ha aggiunto – ma con questo contratto puntiamo al 100 per cento di treni nuovi con oltre un miliardo di investimenti, con alcune grandi novità tra cui treni tutti aperti al trasporto di biciclette, tutti con un livello di qualità sulla sorveglianza molto avanzato”.  

“La Regione Lazio finalmente è una Regione sana, non solo dal punto di vista finanziario, e ora – ha aggiunto Zingaretti – si può occupare della qualità della vita dei cittadini. Grazie quindi a chi ha combattuto, e ai comitati dei pendolari”. “In questi anni abbiamo dato dei piccoli grandi segnali,  ma ora si va avanti tutta. Il Lazio – ha proseguito il presidente della Regiona – avrà, e in parte già ha, una delle più moderne flotte d’Italia. Al termine di questa fase, tra il 2020 e 2022 con la media di sei anni avremo probabilmente una delle flotte per pendolari più moderne d’Europa, e questo è un bellissimo risultato”. “Migliorerà molto anche il numero dei posti per i pendolari: oggi sono 466 mila posti, nel 2024 saranno 611 mila. Per alcune tratte – ha concluso Zingaretti – sarà una rivoluzione: il collegamento con l’aeroporto di Fiumicino sarà portato, h24, da ogni mezz’ora a ogni 15 minuti. È un aiuto immenso alla competitività della Capitale e anche un invito all’utilizzo del treno come molti cittadini ci chiedono”.