Parte da Torino il dibattito sullo smaltimento dei rifiuti speciali

Il convegno organizzato da Barricalla, in collaborazione con Fise Assoambiente, mette al centro dell’agenda la mancanza di impianti di smaltimento e le conseguenze dell’assenza di una seria pianificazione

foto impianto Barricalla

In Europa ogni anno si producono 2,5 miliardi di tonnellate di rifiuti: il 90% sono rifiuti speciali, non pericolosi e pericolosi. Le 12 discariche italiane autorizzate a ricevere e smaltire questi ultimi in modo corretto diminuiscono di anno in anno la propria capacità di stoccaggio, mentre aumenta sia la produzione di rifiuti sia la necessità di bonifiche ambientali di terreni e zone contaminate. Una situazione delicata che va affrontata con una pianificazione ad ampio raggio e su rigorose basi scientifiche, a partire da esempi come Barricalla, l’impianto di smaltimento di rifiuti speciali pericolosi e non che opera a Collegno, alle porte di Torino, che quest’anno compie trent’anni, e che è considerato un’eccellenza al livello europeo e un modello di sviluppo economico e tutela ambientale.

Da questa riflessione ha preso il via il convegno, a cui hanno preso parte i principali rappresentanti del settore, chiamati ad avviare un confronto sul tema e sulle sue possibili soluzioni.

 VIDEO INTEGRALE DEL CONVEGNO