Animali, liberati a Palermo 140 cardellini

L’11 febbraio blitz dei carabinieri forestali al mercato di Ballarò. Sequestrate e rimesse in libertà esemplari delle specie protette Carduelis carduelis e di un Fringilla coelebs

L'immagine di un cardellino

Al mercato di Ballarò a Palermo, nella prima mattinata di domenica 10 febbraio, i carabinieri forestali del Nucleo Cites, i carabinieri di Punta Raisi e i militari di Piazza Marina hanno sequestrato oltre 140 esemplari di cardellini e un fringuello. Si tratta di Carduelis carduelis e di un Fringilla coelebs, considerati specie particolarmente protette dalla Convenzione internazionale di Berna del 1979 sulla conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa.

Il blitz è scattato dopo diverse segnalazioni pervenute ai carabinieri dai volontari del Cabs (Committee against bird slaughter) ovvero il Comitato contro l’uccellagione, un’organizzazione per l’intervento e l’azione diretta contro i reati a danno dell’avifauna, che ha permesso di rintracciare  anche i luoghi dove erano stati occultati gli esemplari. I piccoli fringillidi sono stati scoperti all’interno di 12 gabbie anguste, in condizioni di grave sofferenza tali da impedire loro non solo di volare ma anche di muoversi all’interno.

Gli esemplari sono stati sottoposti a visita medico veterinaria dal personale di turno del dipartimento di prevenzione veterinaria dell’Asp (Azienda sanitaria provinciale) di Palermo che ne ha attestato l’idoneità alla reimmissione in natura. Nella stessa giornata dell’11 febbraio tutti gli esemplari sono stati liberati all’interno del Parco d’Orleans.