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Ozono, Ia pandemia ha inciso sulla diminuzione dei valori nella troposfera libera

Nuovi dati di Copernicus. Le restrizioni imposte per far fronte all’emergenza Coronavirus hanno causato concentrazioni minori di ozono tra 1 e 8 chilometri di altitudine

 

Copernicus Atmosphere Monitoring Service (CAMS) ha contribuito allo studio appena pubblicato, condotto dal servizio meteorologico tedesco Deutscher Wetterdienst. Lo studio mostra valori di ozono insolitamente bassi nella troposfera libera nell’emisfero settentrionale e suggerisce che la riduzione delle emissioni, dovuta alle restrizioni per far fronte alla pandemia di COVID-19, abbia causato riduzioni dell’ozono tra 1 e 8 chilometri di altitudine. CAMS è implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine per conto della Commissione europea.

Basse concentrazioni di ossidi di azoto

Grafico della grande quantità di ozono nell’atmosfera adatatto da Salawitch et al, WMO, 2019

Richard Engelen, Vicedirettore di Copernicus Atmosphere Monitoring Service, commenta: “La pandemia di COVID-19 ha portato all’adozione di misure di contenimento in tutto il mondo, che hanno avuto un effetto significativo sulle emissioni. Ad esempio, la riduzione dei trasporti via terra e aria ha significato meno consumo di carburante e meno emissioni nell’atmosfera. Ciò ha causato una minore concentrazione di ossidi di azoto, che sono i principali motori delle reazioni fotochimiche nell’atmosfera. Basse concentrazioni di ossidi di azoto nella troposfera libera hanno significato una bassa produzione fotochimica, che si è tradotta in meno ozono.”

“I nostri dati di rianalisi CAMS hanno contribuito allo studio dimostrando che i bassi valori di ozono, evidenziati dalle osservazioni della sonda a palloncino, non potevano dipenderne dai cambiamenti nelle condizioni meteorologiche da un anno all’altro, il che ha portato alla conclusione che le ridotte emissioni ne rappresentano probabilmente la causa principale”, aggiunge.

Il ruolo dell’ozono

Mentre nella stratosfera l’ozono svolge un ruolo chiave per proteggere la vita sulla superficie terrestre dalle dannose e pericolose radiazioni UV, l’ozono nella troposfera è un inquinante oltre che un importante gas serra. Idealmente, dovrebbe esserci molto ozono nella stratosfera e una piccola quantità nella troposfera. Le attività umane, tuttavia, hanno determinato una diminuzione dell’ozono stratosferico nel corso dell’ultimo secolo e un aumento dell’ozono troposferico.

Per saperne di più:
agupubs.onlinelibrary.wiley.com

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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