Oscar 2020, l’impegno di Joaquin Phoenix contro lo sfruttamento animale

Nel discorso pronunciato per il premio di miglior attore nel film Joker, Phoenix ha lanciato un messaggio forte contro gli allevamenti intensivi: “Usiamo la natura e deprediamo le sue risorse”

Phoenix Animal Equality

Tutela dell’ambiente e proteste contro gli allevamenti intensivi degli animali. In occasione della vittoria come miglior attore per “Joker” agli Oscar 2020, Joaquin Phoenix non ha mancato di lanciare un messaggio di denuncia contro ciò che accade negli allevamenti e sul loro impatto per la salute del pianeta. Il discorso pronunciato al momento di salire sul palco per ricevere la prestigiosa statuetta, non è stata infatti un’azione isolata da parte dell’attore, che da anni al fianco della compagna Rooney Mara e a supporto di organizzazioni come Animal Equality si batte ad esempio per salvare gli animali destinati al macello. 

“Siamo diventati molto disconnessi dalla natura – ha dichiarato l’attore – Molti di noi sono colpevoli di una visione egocentrica del mondo e crediamo di essere il centro dell’Universo. Usiamo la natura e deprediamo le sue risorse. Ci sentiamo in diritto di inseminare artificialmente una mucca per poi portarne via il figlio, anche se le sue grida di angoscia sono inconfondibili. Quindi prendiamo il latte destinato al suo vitellino e lo mettiamo nel nostro caffè e nei nostri cereali. Gli esseri umani sono così creativi e pieni di invenzione, possiamo creare, sviluppare e implementare dei cambiamenti che siano benefici per tutti gli esseri senzienti e l’ambiente”.

Pochi giorni fa a Londra Phoenix e altri attivisti di Animal Equality hanno appeso uno striscione di 36 metri quadri sul ponte di Tower Bridge, uno dei monumenti più riconoscibili e importanti di Londra, che recitava: “Gli allevamenti intensivi distruggono il nostro pianeta. Scegli vegan”. Nel corso dell’azione, anche l’attore ha tenuto dei cartelli che mostrano la sofferenza degli animali negli allevamenti intensivi, nonché l’impatto devastante di questo sistema sull’ambiente e sul clima. “Penso che abbiamo una responsabilità personale di agire in questo momento e un modo per mitigare i cambiamenti climatici è regolare i nostri consumi e scegliere un’alimentazione a base vegetale – ha affermato l’attore – Vorrei incoraggiare le persone a informarsi di più su come mangiare a base vegetale e come fare la differenza e dare un apporto positivo a questa vera e propria emergenza climatica. Quando si assiste all’orrore che accade davvero dietro le porte chiuse di macelli e allevamenti in tutto il mondo, è impossibile non rimanerne colpiti e rendersi conto che dobbiamo fare qualcosa di drastico per fermare tutto questo. Quindi sto solo facendo la mia parte e provando ad amplificare la voce di questi attivisti che agiscono ogni giorno, compiendo azioni, muovendosi contro tutto questo”.