Orso in Trentino, Legambiente chiede la revoca dell’ordinanza di abbattimento

La richiesta dell’associazione è stata inviata al Presidente della Provincia Autonoma di Trento e al Ministero dell’Interno / Caccia all’orso in Trentino, “fermare escalation assurda”Trentino, rischia l’abbattimento l’orso coinvolto nell’incontro con padre e figlio in montagna

Come precedentemente annunciato, l’associazione Legambiente ha dato mandato ai suoi legali di denunciare il presidente pro tempore della provincia di Trento per i reati previsti dall’art.56 del codice penale (delitto tentato) e dall’art. 544 bis codice penale (uccisione senza necessità). Nel documento, inviato anche al Ministero dell’Interno, si chiede altresì la revoca dell’ordinanza n° A001/2020/362277 relativa a “Intervento di monitoraggio e rimozione di un orso per l’incolumità e la sicurezza pubblica” (abbattimento) firmata in data 24 giugno, in seguito all’incontro tra un orso e due uomini in provincia di Trento. In quell’occasione, l’orso aveva provocato il ferimento di uno dei due (il padre) dopo che questi si era avvicinato all’animale per difendere da lui il figlio caduto a terra. 

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