Omicidio Vassallo, il nono anniversario senza un colpevole

Il sindaco pescatore di Pollica fu ucciso in un agguato il 5 settembre del 2010. Dopo il pericolo di una chiusura della vicenda da parte della Procura, nuove indagini con dei risvolti  Angelo Vassallo, un esempio da seguire di N. NICOLETTI

una foto di Angelo Vassallo

Nove colpi di pistola contro Angelo Vassallo, il sindaco pescatore di Pollica ucciso in un agguato il 5 settembre del 2010. Stava rientrando a casa Angelo e qualcuno lo aspettava.

Oggi è prevista una Santa Messa nella chiesa di Acciaroli, alle ore 19. Alle 20 l’incontro “Pensieri e parole per Angelo Vassallo”, la deposizione di una corona in mare e l’accensione delle candele. Nel week end, invece, è in programma la Festa della Speranza. A che punto sono le indagini dopo che un carabiniere affiliato alla camorra napoletana è stato indagato? Dopo il pericolo di una chiusura della vicenda da parte della Procura, nuove indagini, ci sono dei nuovi risvolti.

Secondo la nuova ricostruzione della perizia, furono 9 e non 7 i colpi che uccisero Vassallo, come si legge nella perizia autoptica firmata dal professore Francesco Vinci dell’Università di Bari, e sarebbero andati tutti a segno.

Secondo la perizia, il sicaro avrebbe sparato in piedi o “dal sellino di un motorino”. Dunque, per i familiari la pista del killer in scooter è un’assoluta novità.

I nuovi elementi sarebbero importantissimi per identificazione dell’ignoto assassino che la procura Salernitana, guidata da Luca Masini insieme al pm Leonardo Colamonici, sta cercando di dare un volto.