La Giornata mondiale del turismo

Istituita nel 1979 dall’Assemblea generale delle nazioni unite e organizzata annualmente dall’Unwto (Organizzazione mondiale del turismo). Quest’anno, il tema scelto è legato al  “turismo sostenibile come strumento di sviluppo”. Legambiente: “Una nuova forma di economia che si fonda su cultura ambientale e responsabilità sociale”
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di ROBERTO CONSIGLIO

Oggi si celebra la giornata mondiale del turismo (in inglese World Tourism Day) istituita nel 1979 dall’Assemblea generale delle nazioni unite e organizzata annualmente dall’Unwto (Organizzazione mondiale del turismo). Quest’anno, il tema scelto è legato al “turismo sostenibile come strumento di sviluppo”. Le celebrazioni ufficiali si svolgeranno a Doha, capitale del Qatar. Sono però molte le iniziative previste in ogni angolo del globo (per tutte le informazioni si può consultare il sito internet hhtp://wtd.unwto.org).

Quello turistico è un settore in continua espansione sia a livello nazionale che internazionale. L’Italia, in questo campo, resta una delle maggiori attrazioni e ciò è confermato anche dall’incremento del 16% per quel che riguarda le presenze turistiche generali durante l’ultima stagione estiva. Anche a livello mondiale, il settore turistico, riesce a tenere il passo. Tutto questo, nonostante negli ultimi mesi, siano aumentati gli attacchi terroristici in ogni angolo del globo così come le tensioni internazionali tra i paesi.

Lo stesso stato dei siti turistici non è dei più confortanti. Dal Foro Romano agli scavi di Pompei, passando per il sito archeologico della città Inca di Machu Picchu sono molte le attrazioni che necessitano di accurati restauri sempre più frequenti per varie cause. Ad aumentare poi nell’ultimo anno è il turismo lento e sostenibile.

“C’è moltissimo da fare su questo fronte – ha dichiarato la presidente di Legambiente Rossella Muroni -, perché il turismo sostenibile è anche una nuova forma di economia che si fonda su cultura ambientale e responsabilità sociale”.

Sono tanti i progetti dell’associazione in questo settore. Non solo i campi di volontariato nel Belpaese e nel mondo ma anche progetti come il Grab, grande raccordo anulare delle bici, idee che diffondono l’idea di un turismo diverso. “Il nostro Paese con in suoi paesaggi e i suoi borghi, ma anche con i cammini e le ciclovie turistiche, può giocarsi la carta vincente per rendere strutturali i risultati ottenuti questa estate. – dice anche Il sottosegretario al Turismo Dorina Bianchi – Nell’ultimo anno, nel solo intervallo di mesi che va da giugno a settembre, sono stati oltre 48 milioni gli arrivi di turisti registrati. Ma nella media europea siamo ancora troppo legati a un turismo di tipo stagionale. Il turismo lento e sostenibile è la migliore qualità che meglio si adatta alle caratteristiche dei nostri territori offrendo soluzioni nei casi di insufficienza strutturale- sebbene anche questo è un punto su cui stiamo lavorando, come previsto dal piano straordinario per la mobilità turistica- e salvaguardando il nostro ambiente”.