Nuova premier, nuove foreste

Jacinda Ardern, a capo del governo neozelandese dallo scorso ottobre, ha proposto di raddoppiare la quota di alberi piantati annualmente, portandoli a 100 milioni. Un modo per contrastare le emissioni di gas serra. Anche se non tutti sono d’accordo

 

prim piano sorridente di Jacinda Ardern

È giovane, donna, ecologista. Jacinda Ardern, premier neozelandese dall’ottobre dello scorso anno, ha 37 anni e le idee chiare su cosa sia un Paese all’avanguardia. L’ecologia prima. Traspare questo dalla volontà espressa di piantare ogni anno 100 milioni di nuovi alberi. Una quota che raddoppia quella già piantata annualmente, “assolutamente raggiungibile” per la Ardern. E necessaria per perseguire un altro ambizioso obiettivo del governo: ridurre le emissioni di gas serra, fino aportarle a zero entro il 2050. Per creare uno Stato più verde, che punti ad avere una rete elettrica interamente basata sulle rinnovabili, incrementare percorsi ciclabili e il trasporto su rotaia.

“Non ho bisogno di essere influenzata sul cambiamento climatico. Sarà il cuore dell’azione di questo governo”, così si è espressa la premier neozelandese. In materia ambientale, la Nuova Zelanda non parte certamente da zero: l’85% della sua elettricità è già generato da fonti rinnovabili, incluse quelle idroelettriche, geotermiche ed eoliche. Jacinda Arden intende portare questa soglia al 100% nel 2035, perciò sta vagliando la possibilità di impiantare pannelli solari sui tetti delle scuole.

Per la piantumazione di alberi, l’intenzione del governo è di utilizzare terreni marginali per l’agricoltura. Questo non è però bastato a fermare le forti perplessità da parte dei coltivatori, che temono che l’aumento di territori boschivi sottragga risorse all’agricoltura, portando a una riduzione della produzione di cibo. Istanze cdi cui si è fatta portavoce Katie Milne, la presidente del consorzio degli agricoltori della Nuova Zelanda. Voci da comporre e coordinare, perché questo Paese sia non solo più verde, ma anche produttivo e felice.