martedì 1 Dicembre 2020

Notte europea della geografia, alla Sapienza incontri per grandi e piccoli

Il 5 aprile Notte della Geografia alla Sapienza

Venerdì 5 aprile, dalle 17.30 alle 23 presso la facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza, si terranno laboratori didattici, giochi a squadre, percorsi tematici ed espositivi, seminari e conferenze organizzati in occasione della II edizione della “Notte Europea della Geografia”, evento pensato per avvicinare il grande pubblico, dagli adulti ai bambini, ai temi della geografia e alle sue potenzialità scientifiche e formative con iniziative in tutta Italia e in altri Paesi europei (www.aiig.itwww.ageiweb.it)

L’Ateneo propone anche per quest’anno un ricco programma di iniziative. Si va dagli incontri con i maggiori esperti del settore, come il divulgatore e ricercatore Mario Tozzi e il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, ai laboratori destinati ai più piccoli e alle loro famiglie per giocare, divertirsi con la geografia, senza dimenticare l’ambiente e la solidarietà. Dal 5 aprile quindi tutti pronti per la Caccia al tesoro geografica; Carte & cartoni; I colori della musica; Am-mappa che quiz!; Ogni Pigotta adottata è una vita salvata! Creiamo insieme una Pigotta; Racconti di viaggi reali e immaginari nel Medio Evo; Animali fantastici, popolazioni mostruose e viaggiatori nella miniatura medievale; Senza l’oro nero: laboratorio di immaginazione energetica; I colori della meteorologia; Mappa di carta o Google Maps: dove vado? Cosa scopro? Mondopoli: un portale per navigare nella complessità del mondo; Solidarietà e scienza navigano insieme e tanto altro grazie ai numerosi appuntamenti proposti.

Momento centrale della serata inaugurale sarà l’incontro “I Colori della Geografia” che avrà luogo nell’Aula di geografia (ex Istituto di Geografia), a partire dalle 20.30. Un dibattito nel corso del quale, dopo i saluti del Rettore Eugenio Gaudio e del direttore del dipartimento di Lettere e culture moderne, Giovanni Solimine, il presidente di Legambiente Stefano Ciafani, il geografo Franco Farinelli e il divulgatore e ricercatore del Cnr Mario Tozzi si confronteranno sulla dimensione multisensoriale della geografia, sui temi della cultura del territorio e del paesaggio, dell’educazione alla cittadinanza attiva rispondendo alle sollecitazioni del professore Riccardo Morri, presidente Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.

La manifestazione, patrocinata da Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, Assessorato alla Crescita Culturale di Roma Capitale, Touring Club Italiano, Unicef Italia, è organizzata dall’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia (AIIG), in collaborazione con gli studenti e i docenti dei Corsi di Laurea in Scienze Geografiche per l’Ambiente e la Salute (triennale) e in Gestione e valorizzazione del territorio (magistrale) del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza Università di Roma.  Le attività, completamente gratuite, sono aperte a tutti.

“Nel nostro Paese – ha dichiarato Stefano Ciafani, il presidente di Legambiente – stanno venendo meno tante certezze, anche grazie a fake news e a campagne martellanti di disinformazione, con cui vengono messi in discussione principi scientifici fondamentali, che hanno garantito tanti passi in avanti alla società moderna. Questa preoccupante divaricazione dalla verità vale anche per alcuni problemi ambientali, che vengono affrontati con semplificazioni che rischiano di acuirli invece di risolverli. L’ambientalismo scientifico della nostra associazione – continua – ci ha permesso di analizzare i fenomeni ambientali nella loro complessità, denunciando politiche e pratiche dannose e avanzando alternative concrete e realizzabili al modello di sviluppo . La paura del futuro, della scienza e del diverso, causate anche da una oggettiva emergenza culturale ed educativa da non sottovalutare, sono alimentate da una politica che parla solo alla pancia, facendo perdere la bussola e alimentando soluzioni apparentemente facili ma sbagliate a problemi complessi. E per fermare questa deriva anche l’Università ha un ruolo fondamentale che va ricordato e rivendicato”.

pubblicato il 27 marzo 2019
aggiornato il 4 aprile 2019

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Protetto: Dicembre 2020

SFOGLIA IL NUMERO   COMPRA UNA COPIA CARTACEA O SOTTOSCRIVI UN ABBONAMENTO GUARDA I NUMERI PRECEDENTI ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER  REGISTRATI SUL SITO

Dicembre 2020

SFOGLIA IL NUMERO LEGGI L'EDITORIALE DEL DIRETTORE FRANCESCO LOIACONO SOTTOSCRIVI UN ABBONAMENTO -- ACQUISTA UNA COPIA GUARDA I NUMERI PRECEDENTI  

Dissesto idrogeologico in Sardegna: manca un’efficace politica di prevenzione

Dopo i nubifragi, a Bitti (Nu) lunedì 30 novembre il summit dei massimi esponenti della categoria dei geologi

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,168FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Protetto: Dicembre 2020

SFOGLIA IL NUMERO   COMPRA UNA COPIA CARTACEA O SOTTOSCRIVI UN ABBONAMENTO GUARDA I NUMERI PRECEDENTI ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER  REGISTRATI SUL SITO

Dicembre 2020

SFOGLIA IL NUMERO LEGGI L'EDITORIALE DEL DIRETTORE FRANCESCO LOIACONO SOTTOSCRIVI UN ABBONAMENTO -- ACQUISTA UNA COPIA GUARDA I NUMERI PRECEDENTI  

Dissesto idrogeologico in Sardegna: manca un’efficace politica di prevenzione

Dopo i nubifragi, a Bitti (Nu) lunedì 30 novembre il summit dei massimi esponenti della categoria dei geologi

Presentazione della “Nuova Ecologia” di dicembre e della campagna “Unfakenews”

Appuntamento in diretta streaming lunedì 30 novembre alle ore 16:00, per parlare della campagna di Legambiente e “Nuova Ecologia” contro le bufale su ambiente e salute, delle 100 notizie verdi del 2020 e di molti altri contenuti

Coronavirus, a rischio la stagione sciistica. CIPRA: “Occasione per sviluppare un turismo invernale più sano”

La monocultura dello sci non è sostenibile e utilizza 100 milioni di denaro pubblico all'anno. Ma la Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi avverte: la montagna ha molto da offrire oltre alle piste