Norvegia prima a togliere l’olio di palma dai biocarburanti

Norvegia senza olio di palma nei biocarburanti dal 2020. In Italia una petizione per fare altrettanto

BiodieselLegambiente ha lanciato una petizione per bandire l’olio di palma dai biocarburanti in Italia per arginare la distruzione delle foreste tropicali. Non saremmo i primi. E’ stato il Parlamento norvegese, nell’ottobre 2018, a decidere di non incentivare più l’olio di palma a partire dal 2020.
Nel 2018 il consumo norvegese di oli alimentari usati per i trasporti aveva raggiunto il massimo storico e tra le misure volte a ridurre l’impiego di combustibili fossili, il Parlamento norvegese ha chiesto al governo “di formulare una proposta completa per misure e tasse nella politica dei biocarburanti al fine di escludere quelli con un alto rischio di deforestazione”. Così la Norvegia si è posta in prima linea nella lotta ai cambiamenti climatici, nella conservazione dei “serbatoi” naturali di carbonio costituiti dalle torbiere e dalle foreste tropicali, come il Borneo tra l’Indonesia e la Malesia, e proteggere gli oranghi in via di estinzione. Il no all’olio di palma per i norvegesi è la premessa per eliminare i motori a combustione interna entro il 2030.

immagine raccolta firme olio di palmaGli automobilisti sono i principali (ma a volte inconsapevoli) consumatori di olio di palma in Europa. Ancora pochi sanno le metà dell’olio vegetale importato è usato nei serbatoi delle auto europee sotto forma di biocarburante. L’Italia deve seguire l’esempio della Norvegia, con solo un anno di ritardo: questo lo scopo della petizione www.change.org/unpienodipalle
Firma anche tu la petizione, Legambiente e l’orango Pongo ti ringrazieranno!