‘No alla guerra’, per una cultura di pace e non violenza

Il progetto è tra i vincitori del bando per iniziative di sensibilizzazione ed educazione alla cittadinanza globale promosso dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. A realizzarlo sono Emergency, la Fondazione Ismu, l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia e la casa editrice Tunué

La Guerra A Casa Piscitelli, mostra ad Emergency

Si intitola ‘NO ALLA GUERRA, per una società pacifica e inclusiva rispettosa dei dritti umani e della diversità fra i popoli’ ed è uno dei progetti vincitori del bando per iniziative di sensibilizzazione ed Educazione alla Cittadinanza Globale (Ecg) – 2018 promosso dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (Aics). A realizzarlo sono Emergency, Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità), l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (Iusve) e la casa editrice Tunué. 

Il bando promuove una visione della società che vada oltre i confini nazionali, ampia e interdipendente e che motivi i cittadini a comprendere le dinamiche e le interconnessioni globali e ad agire per una maggiore inclusione ed equità sia nelle proprie comunità locali sia a livello globale. In quest’ottica, l’obiettivo che si prefigge il progetto ‘NO ALLA GUERRA’ è rafforzare la conoscenza di temi legati alla solidarietà e inclusività sociale favorendo il ruolo attivo dei cittadini, in particolare docenti, studenti e giovani, nella promozione di una cultura di pace e non violenza nella vita quotidiana, sul luogo di lavoro e nella comunità. Con questo spirito verranno raccontate storie di esseri umani in cerca di pace e dei loro diritti. Si parlerà di persone alle persone per fuggire da una narrazione tossica e dialogare con tutti, per ricordare la storia dei diritti umani che – seppur travagliata – ha radici profonde che si sono fatte largo nella nostra cultura e, anche se oggi spesso questi diritti vengono negati, non dobbiamo dimenticarle.

La prima iniziativa già realizzata nell’ambito del progetto è stata la mostra fotografica di Giulio Piscitelli ‘Zakhem – La guerra a casa’, allestita con il supporto dell’agenzia fotografica Contrasto dal 15 maggio al 9 giugno 2019 presso Casa Emergency a Milano. “Promuovere una cultura di pace, solidarietà e rispetto per i diritti umani è una parte essenziale del mandato di EMERGENCY, e investire sui giovani è la chiave per innestarecambiamenti positivi sul lungo periodo – dichiara Rossella Miccio, presidente di Emergency – Per questo, guardiamo con ottimismo a questa collaborazione e siamo felici di condividere con Fondazione Ismu, Iusve e Tunué l’impegno su questi temi fondamentali”.

La collaborazione. andrà avanti fino all’autunno del 2020, termine del progetto, con diverse iniziative di formazione, partecipazione e sensibilizzazione volte a coinvolgere l’intero territorio nazionale.