In Nigeria bagni artistici ed ecologici per gli slum di Lagos

L’iniziativa è dell’artista Gani Taiwo e del movimento Nigerian Federation. Il 65% dei 23 milioni di abitanti di questa città vive nelle baraccopoli

L'artista Gani Taiwo a Lagos

Negli slum di Lagos, in Nigeria, i servizi igienici hanno un nuovo look. L’artista Gani Taiwo ha dipinto i muri delle toilette pubbliche installate dal movimento Nigerian Federation nella popolosa baraccopoli di Ijora Badia.

L’artista 41enne ha spiegato di aver voluto rendere i muri delle toilette “più belli, piu’ cool” per consentire ai bambini e agli altri abitanti della baraccopoli di avere uno sfondo quotidiano più colorato e allegro, ad esempio per scattare le loro foto di compleanno.

Il progetto della Nigerian Federation, movimento che si batte per la difesa delle comunità marginalizzate, risale invece al 2016, quando tentativi di sgombero dello slum avevano suscitato proteste tra i residenti locali. Da allora la Nigerian Federation ha iniziato a costruire toilette per la decomposizione batterica degli escrementi, con l’obiettivo di evitare che finissero in fogne a cielo aperto aggravando le condizioni igienico-sanitarie dei residenti.

Un impegno estremamente importante considerato che il 65% dei 23 milioni di abitanti di Lagos vivono in slum e che, nel 2025, oltre il 40% della popolazione mondiale che si troverà in condizioni di povertà estrema risiederà proprio in Nigeria e in Repubblica Democratica del Congo.