New York fa causa ai giganti del petrolio

Il sindaco Bill de Blasio contro Bp, Chevron, ConocoPhillips, ExxonMobil e Royal Dutch Shell. Il motivo è il loro contributo ai cambiamenti climatici

Il sindaco di New York Bill de Blasio ha annunciato in una conferenza stampa  la causa contro Bp, Chevron, ConocoPhillips, ExxonMobil e Royal Dutch Shell, le cinque più grandi compagnie petrolifere per il loro contributo al cambiamento climatico. Una mossa avvenuta subito dopo lo spostamento di cinque fondi pensione, da 5 miliardi di dollari ciascuno, dai fondi di investimento di queste compagnie petrolifere.

“Vogliamo salvaguardare la pensione dei poliziotti, degli insegnanti e dei vigili del fuoco della nostra città, ma allo stesso tempo – ha spiegato il delegato al Bilancio Scott Stringer – crediamo che il loro futuro finanziario sia legato alla sostenibilità del pianeta”.

La città investirà miliardi in danni per ampliare le infrastrutture per proteggere i cittadini newyorchesi dall’aumento degli effetti del cambiamento climatico. New York ha già iniziato a implementare 20 miliardi di dollari per un piano di resilienza climatica per proteggere la città dall’aumento del livello del mare e da eventi metereologici estremi.

Un provvedimento d’impatto. Ma i costi dei cambiamenti climatici ormai sono davvero sotto gli occhi di tutti. Basti pensare che quando l’uragano  Sandy” si è abbattuto su New York nel 2012, ha ucciso 43 persone, causato 19 miliardi di danni e alluvionato circa 90.000 edifici. Costi umani, economici e sociali.