venerdì 14 Maggio 2021

Acquista

Login

Registrati

Nelle acque del Gargano torna libera la tartaruga Blue

liberazione tartaruga

Nella Giornata mondiale degli Oceani sulla spiaggia della Gattarella, nel Parco Nazionale del Gargano, è stata liberata la tartaruga marina “Blue”, curata presso il Centro Recupero di Manfredonia di Legambiente grazie al sostegno di E.ON e dei clienti che hanno aderito al progetto Energy4Blue, per la salvaguardia dell’ecosistema marino. Il nome dell’esemplare, “Blue”, è stato scelto attraverso un concorso lanciato sui social dall’azienda, in cui gli utenti hanno potuto scegliere tra una rosa di nomi selezionata dai dipendenti.
È stato un momento simbolico della Campagna Tartalove promossa da Legambiente a favore delle tartarughe marine, che consente ogni anno di curare e salvare nei propri Centri oltre 150 esemplari e di proteggere decine di nidi lungo le nostre coste.

“La liberazione delle tartarughe che recuperiamo e curiamo nei nostri Centri, come quella avvenuta questa mattina, è il momento più emozionante per gli operatori e i volontari, ma è solo l’ultima parte di un impegno costante che dura per tutto l’arco dell’anno” commenta Giovanni Furii, responsabile del Centro recupero tartarughe marine di Manfredonia.

Dal 2007, anno di apertura del centro, sono stati oltre 1650 gli esemplari di Caretta caretta salvati e curati grazie alla campagna Tartalove dopo incidenti in mare o l’ingestione di plastica spesso scambiata per cibo. Oltre alla cura delle tartarughe, la campagna prevede anche attività di sensibilizzazione verso pescatori e bagnanti, individuazione e monitoraggio dei siti di nidificazione lungo le coste italiane.

“Il progetto Energy4Blue è un’applicazione concreta del nostro approccio olistico alla sostenibilità, che promuove la compartecipazione della nostra azienda e dei nostri clienti in iniziative di salvaguardia ambientale e tutela del nostro ecosistema – spiega Davide Villa, Chief Marketing Officer di E.ON Italia – Accanto alla fornitura di soluzioni innovative per l’efficienza e il risparmio energetico, portiamo avanti iniziative come questa con l’obiettivo di contribuire alla creazione di una community di persone consapevoli in grado di generare un cambiamento diffuso e trasversale. Siamo convinti che nel contesto attuale, che ci pone la sfida di riprogettare il nostro futuro, sia più che mai necessario orientare il cambiamento verso modelli più sostenibili”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Il 13 maggio l’overshoot day per l’Italia

Lo segnala il Global footprint network, che calcola l'impronta ecologica di ciascun Paese e quello globale. Dal 14 e fino alla fine dell'anno in corso il nostro Paese andrà in debito con la Terra  

International Day of Light, 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della luce. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, le persone che hanno illuminato il mondo  

Una mascherina chirurgica può rilasciare fino a 173mila microfibre al giorno in mare

Lo rileva uno studio dell'Università di Milano-Bicocca. Per le specie marine possibili danni da ostruzione in seguito a ingestione ed effetti tossicologici dovuti a contaminanti chimici e biologici

Seguici sui nostri Social

16,978FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Il 13 maggio l’overshoot day per l’Italia

Lo segnala il Global footprint network, che calcola l'impronta ecologica di ciascun Paese e quello globale. Dal 14 e fino alla fine dell'anno in corso il nostro Paese andrà in debito con la Terra  

International Day of Light, 7 scienziati che hanno rivoluzionato il mondo dell’energia

Il 16 maggio si celebra la Giornata internazionale della luce. Da Benjamin Franklin a Nikola Tesla, le persone che hanno illuminato il mondo  

Una mascherina chirurgica può rilasciare fino a 173mila microfibre al giorno in mare

Lo rileva uno studio dell'Università di Milano-Bicocca. Per le specie marine possibili danni da ostruzione in seguito a ingestione ed effetti tossicologici dovuti a contaminanti chimici e biologici

Moda e sostenibilità: al via la partnership tra Apparel Impact Institute e Legambiente

L’obiettivo è sviluppare un piano di progetti e azioni per far sì che le attività della filiera di settore abbiano un impatto sempre più positivo sull’ambiente anche nel nostro Paese

I Fridays for future (e non solo) manifestano contro Eni

I presìdi sono organizzati lo stesso giorno dell'assemblea degli azionisti. Denunciano le responsabilità del cane a sei zampe nella crisi climatica e nella devastazione ambientale
Ridimensiona font
Contrasto