Nel Lazio assegnati nuovi beni confiscati alla criminalità organizzata

Grazie a un bando della Regione gli immobili verranno utilizzati da tre associazioni di Santa Severa-Santa Marinella, Fonte Nuova e Marino. Prevista la creazione di un ambiente multifunzionale di coworking, di una casa per padri separati e di uno spazio per donatori di sangue

Un bene confiscato alla mafia nel Lazio

Grazie a un bando della Regione Lazio tre associazioni di Santa Severa-Santa Marinella, Fonte Nuova e Marino hanno ricevuto oggi dal governatore Nicola Zingaretti le chiavi di alcuni immobili sequestrati alla criminalità organizzata.

Gli appartamenti verranno adesso utilizzati dalle associazioni per fornire nuovi servizi ai cittadini. Verrà creati uno spazio multifunzionale di coworking e volontariato per genitori e bambini, una casa per padri separati e uno spazio per donatori di sangue che avrà un ruolo nella promozione degli stili di vita sani.

I progetti delle associazioni

Tra le associazioni aggiudicatarie del bando pubblico della Regione Lazio c’è il Comitato Croce Rossa Santa Severa-Santa Marinella ‘Mosaico’. L’associazione si occupa di coworking associativo del welfare con uno spazio dedicato ai bambini per permettere ai genitori di poter fruire di un luogo dotato di attrezzature informatiche, idoneo anche ad assicurare la cura dei bambini fino a 36 mesi, idoneo a creare uno spazio di gioco per i bambini in età prescolare. L’obiettivo è creare un ambiente confortevole per potersi dedicare allo studio e al volontariato, rafforzando la coesione sociale, migliorando la qualità della vita percepita, sviluppando un welfare comunitario e creando forti legami territoriali. 

Il progetto di ‘Fonte Nuova – Cooperativa Lanterna di Diogene: Contesto papà’ prevede la creazione di un alloggio temporaneo per padri separati e l’espletamento di una serie di attività. Fornire una soluzione abitativa temporanea ai padri in regime di separazione e in situazione di momentanea difficoltà economica, che vedono compromesso il loro diritto all’affido condiviso per mancanza di una sistemazione adeguata, nonché un percorso di sostegno individuale.

La ‘Marino – Avis’ sezione di Marino con il progetto ‘Missione crescita associativa’. L’associazione vuol promuovere e sviluppare sul territorio delle frazioni del Comune la donazione di sangue allo scopo di garantire alle strutture ed ai pazienti del territorio la presenza di donatori periodici, affiliati e responsabili, per rispondere al crescente bisogno di sangue e dei suoi derivati, promozione di stili di vita sani e positivi e attenzione alla diffusione dell’associazionismo e del benessere.