Inondazione in Myanmar, decine di migliaia di sfollati

Nella regione centro-meridionale di Bago è straripato il bacino di una diga. L’acqua ha invaso centinaia di villaggi. Si temono molti morti e feriti

Myanmar, inondazione: decine di migliaia di sfollati

Tragedia in Myanmar dove oggi, giovedì 30 agosto, è straripato il bacino di una diga costringendo decine di migliaia di persone a fuggire dalle loro case. È accaduto nella regione centro-meridionale di Bago, dove lo straripamento ha tagliato la principale via di comunicazione del Paese.

Secondo una prima stima dei danni diffusa dal Ministero degli Affari Sociali birmano, l’inondazione ha interessato finora un centinaio di villaggi, le persone sfollate sarebbero oltre 50mila e 12mila le abitazioni invase dall’acqua. Il Governo non ha parlato per ora né di morti né di feriti, ma considerata l’entità del disastro si temono molte vittime.

Per gli sfollati sono stati allestiti dei campi, ma molti hanno preferito trovare rifugio nei monasteri. Solo alcune settimane fa, il Paese è stato colpito da forti inondazioni a causa delle piogge monsoniche che hanno costretto 150mila persone ad abbandonare le loro case. A ciò si aggiunge un’altra emergenza, quella del massacro della minoranza musulmana dei Rohingya, opera del Governo e dell’esercito birmano secondo le Nazioni Unite. Un’accusa che, però, finora non è servita per fermare questo genocidio.