Monte Bianco, si staccano 120mila metri cubi di ghiaccio

Si è trattato di un distacco principale al quale hanno fatto seguito una serie di cadute minori. Un evento provocato più dalla semplice forza di gravità IL REPORTAGE: C’erano una volta i ghiacciai di E. BOMPAN  L’intervista al glaciologo Marco Tedesco di F. Dessì Per chi suona il Requiem  di E. Cozzarini Il Calderone è nudo di E. Cozzarini / IL VIDEO: Requiem per il Calderone

Monte Bianco, il crollo di un masso di ghiaccioIl seracco del ghiacciaio del Gendarme Rouge, sul Monte Bianco, si è staccato ed è precipitato a valle senza provocare danni. Si è trattato di centoventimila metri cubi di ghiaccio che sono venuti giù dal Monte Bianco con un distacco principale al quale hanno fatto seguito una serie di cadute minori. Un evento provocato più dalla semplice forza di gravità, come sottolineano gli esperti, che dal cambiamento climatico come invece avvenuto quest’estate con il “ghiacciaio in bilico” sulle Grandes Jorasses che minacciava l’abitato di Planpincieux, un fenomeno che per ora il freddo ha letteralmente “congelato”.

 “La situazione era già stata segnalata – si legge in una nota – dalla Struttura regionale Assetto idrogeologico dei bacini montani che collabora con la Fondazione Montagna sicura. La Regione aveva, quindi, informato subito il Comune e di conseguenza la Commissione locale valanghe di Courmayeur per l’eventualità di gestione di una criticità, dovuta al possibile crollo del seracco su pendii sottostanti”.