lunedì, Ottobre 26, 2020

Vivere la montagna, spegnendo smartphone e social network

L'immagine di un escursionista in una montagna innevata

Anche la montagna è divenuta preda di un turismo sempre più tecnologico e sempre meno rispettoso dell’ambiente. La ricerca dello ‘scatto perfetto’ da condividere sui social network, l’utilizzo di mezzi meccanici, le competizioni di tutti tipi organizzate anche a quote elevate, rischiano infatti di prevalere su escursioni e arrampicate. 

Il tutto sta portando a sovraffollamento, schiamazzi, processioni vocianti, rifiuti abbandonati e danni all’ambiente naturale e ai sentieri. Una vera minaccia verso ambiti territoriali fragili e ricchi di forme di vita, come quelli dell’alta quota dell’arco alpino.

Sarà incentrato su questi temi il convegno Frequentazione responsabile della montagna nell’era dei social network, in programma il 24 novembre a Longarone, in provincia di Belluno, nella sala conferenze di Longarone Fiere a partire dalle 8.30. Il convegno è organizzato dal Club alpino italiano (CAI) attraverso i suoi gruppi regionali di Veneto e Friuli Venezia Giulia, il Comitato Scientifico e la Commissione Tutela Ambiente Montano interregionale.

Obiettivo dell’appuntamento è l’avvio di un percorso di analisi documentata e propositiva per far sì che, a partire dai soci e dalle sezioni del CAI, si passi dalla conoscenza del problema alla costruzione di una cultura di maggior attenzione ambientale, da estendere a tutti i frequentatori e gli abitanti della montagna.

“L’informazione e la formazione rappresentano gli strumenti più efficaci per creare una coscienza matura in coloro che vanno per monti, siano essi esperti, frequentatori abituali o turisti mordi e fuggi”, è scritto nella presentazione. “Chi cammina, pedala o arrampica in montagna deve avere nel proprio bagaglio non solo la cultura della sicurezza e del prossimo, ma anche quella del rispetto verso i luoghi e gli ecosistemi che frequenta”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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