venerdì, Ottobre 23, 2020

“Mobilitare il mondo per le specie minacciate”

foto di una tigre

Api, barriere coralline, insetti e balene: le specie minacciate sono state le protagoniste dell’Earth Day 2019, la Giornata Mondiale della Terra istituita dalle Nazioni Unite per richiamare l’attenzione sulla tutela del pianeta che si svolge ogni 22 aprile. Sulla scia dell’interesse acceso nei più giovani dagli appelli di Greta Thunberg, la Giornata della Terra ha assunto un significato ancora più forte. Riconfermandosi, alla vigilia dei suoi 50 anni, come la più vasta manifestazione ambientalista del mondo, con 193 Paesi e 22mila organizzazioni coinvolti, per un totale di un miliardo di cittadini.

La scelta quest’anno è caduta sulle specie minacciate perché ormai l’allarme è globale: i dati scientifici indicano che è in corso una nuova estinzione di massa, la sesta finora registrata sulla Terra. Si calcola che il ritmo al quale stanno scomparendo le specie sia fra le mille e le diecimila volte maggiore rispetto a quello registrato negli ultimi decenni. In molti casi le specie stanno scomparendo in conseguenza del modo in cui l’uomo ha modificato il loro ambiente. In generale si ritiene che l’attività umana abbia avuto impatto sull’83% della terraferma.

Secondo quanto riportato sul sito internazionale della manifestazione, a partire dal 1970 il numero degli animali sulla terraferma si è ridotto del 40% e di altrettanto quello delle specie marine e degli uccelli. Fra questi ultimi si calcola che 11mila specie siano in declino. I dati più preoccupanti riguardano però gli insetti, ridotti di ben il 75% in alcune aree, e le barriere coralline.

La buona notizia, secondo gli organizzatori dell’Earth Day, è che il ritmo delle estinzioni può essere ancora rallentato, a condizione di sollecitare in tutto il mondo una maggiore attenzione al problema. Su questo filo conduttore sono state numerosissime le iniziative organizzate nei Paesi promotori.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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