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Il ministro per la Transizione ecologica è Roberto Cingolani

Il ministro per la Transizione ecologica è Roberto Cingolani. Mario Draghi ha sciolto la riserva e forma il nuovo governo. Dopo il colloquio con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’ex presidente della Bce ha presentato la lista dei ministri.

foto di Roberto CingolaniIl nuovo ministero per la Transizione ecologica assorbe le competenze in materia energetica e il suo titolare presiederà l’istituendo comitato interministeriale per il coordinamento delle attività per la transizione ecologica.

Chi è Roberto Cingolani

Roberto Cingolani è un fisico ed è responsabile dell’innovazione tecnologico di Leonardo. Il nuovo ministro della Transizione ecologica ha avuto esperienze in centri di ricerca negli Stati Uniti, in Giappone e in Germania e ha fondato l’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova di cui è stato direttore scientifico.

Legambiente: “Auspichiamo un miglioramento del Pnrr per una vera lotta alla crisi climatica”

“Auguri di buon lavoro al nuovo Esecutivo e a tutti i ministri impegnati nella ripartenza green del Paese, a partire da quello della Transizione ecologica Roberto Cingolani. Il nostro auspicio – dice Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – è che questo ministero con le nuove competenze sui temi energetici possa cambiare passo sulla decarbonizzazione dell’economia del Paese, seguendo la rotta green indicata dall’Europa. Lo stesso vale per gli altri ministeri coinvolti in questo percorso, dalle Infrastrutture – guidato dal professore Enrico Giovannini, esperto di sostenibilità – allo Sviluppo economico, dall’Agricoltura all’Economia, dall’Istruzione alla Cultura, dall’Innovazione tecnologica alla Ricerca, dal Sud al Turismo. Il premier Mario Draghi ha cambiato gran parte dei ministri che si occuperanno di Piano Nazionale Ripresa e Resilienza e auspichiamo che da parte loro ci possa essere la volontà e l’impegno a migliorare il PNRR, mettendo al centro una volta per tutte la lotta alla crisi climatica”.

Le associazioni ambientaliste ricevute da Mario DraghiIn occasione dell’incontro di giovedì scorso a Montecitorio Legambiente ha presentato al premier Mario Draghi le sue proposte sul Recovery Plan contenute nel rapporto “Per un’Italia più verde, digitale e inclusiva”, frutto di un lungo confronto durato 5 mesi con istituzioni nazionali e territoriali, imprese, associazioni di categoria e di cittadini, sindacati. “Per accelerare la transizione ecologica conclude Ciafani – serve finanziare solo le opere che vanno nella direzione della ripartenza green e fare urgentemente alcune riforme trasversali: più semplificazioni per l’economia circolare, gli impianti a fonti rinnovabili, le riconversioni industriali e la rigenerazione urbana; una riforma fiscale in campo ambientale che preveda in primis l’eliminazione graduale dei sussidi alle fonti fossili; un deciso rafforzamento del Sistema nazionale di protezione ambientale per aumentare i controlli contro la concorrenza sleale e accompagnare il lavoro di istruttoria dei ministeri sulle nuove opere da realizzare; una pubblica amministrazione aggiornata professionalmente e all’altezza della sfida; una maggiore partecipazione con una nuova legge sul dibattito pubblico che riguardi tutte le opere per la transizione verde, per coinvolgere i territori e ridurre le contestazioni locali. I prossimi mesi saranno decisivi in questo senso e misureremo concretamente sugli atti del nuovo governo se l’auspicata riconversione ecologica dell’economia che chiediamo da decenni sta per diventare finalmente realtà”.

foto di Mattarella e DraghiLa lista completa dei ministri del Governo Draghi

Federico D’Incà ai Rapporti con il Parlamento

Vittorio Colao all’Innovazione tecnologica

Renato Brunetta Pubblica amministrazione

Maria Stella Gelmini agli Affari regionali

Mara Carfagna al Sud

Elena Bonetti alle Pari opportunità

Erika Stefani alle Disabilità

Fabiana Dadone alle Politiche giovanili

Massimo Graravaglia al Turismo

Luigi Di Maio agli Esteri

Luciana Lamorgese all’Interno

Marta Cartabia alla Giustizia

Daniele Franco all’Economia

Giancarlo Giorgetti allo Sviluppo economico

Stefano Patuanelli all’Agricoltura

Roberto Cingolani alla Transizione ecologica

Enrico Giovanni alle Infrastrutture

Andrea Orlando al Lavoro

Patrizio Bianchi all’Istuzione

Dario Franceschini alla Cultura

Roberto Speranza alla Salute

Sottosegretario alla presidenza del Consiglio Roberto Garofoli

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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