‘Stop ai rifiuti di Roma nella Provincia’: lettera al ministro Costa

La missiva è stata consegnata al ministro, in visita oggi a Civitavecchia, dal sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci: “Non accoglieremo i rifiuti di una metropoli che non effettua la raccolta differenziata e che fornisce ai cittadini un servizio inadeguato di raccolta”

Una fotografoa di Sergio Costa Ministro dell'Ambiente

‘Stop ai rifiuti di Roma nella Provincia’. È questo il titolo della lettera-appello consegnata questa mattina dal sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, al ministro dell’Ambiente Sergio Costa in visita a Civitavecchia. La lettera è stata sottoscritta da 25 sindaci, 5 consiglieri della Città Metropolitana di Roma, 22 amministratori della Città metropolitana di Roma, 4 consiglieri regionali, 3 parlamentari della Repubblica, 2 parlamentari europei e da numerose associazioni dei nostri territori.

“Abbiamo ribadito al ministro Costa che sono anni che i territori che governiamo subiscono le cattive politiche di gestione dei rifiuti di Roma ed è inaccettabile pensare di individuare la discarica della Capitale al di fuori della stessa – si legge nell’appello -. I nostri cittadini collaborano ogni giorno per differenziare correttamente i loro rifiuti e in molti dei nostri territori il porta a porta è una realtà consolidata che raggiunge percentuali rilevanti. La nostra non è una protesta fine a se stessa: siamo pronti a lavorare insieme per trovare le soluzioni più idonee per chiudere il ciclo dei rifiuti all’interno dei nostri territori ma non saremo mai disposti ad accogliere i rifiuti di una metropoli che non effettua la raccolta differenziata e che fornisce ai cittadini un servizio inadeguato di raccolta”.

“Ringraziamo – conclude la lettera – prima di tutto i comitati, le associazioni e gli studenti di Civitavecchia e di tutto il nostro territorio per aver promosso e sollecitato l’incontro e per averci voluto come parte della delegazione che ha sottoposto al Ministro Costa le istanze, mirate a sancire in modo definitivo il principio che il ciclo dei rifiuti deve essere completato all’interno dei territori in cui questi vengono prodotti”.