venerdì 24 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Milano si conferma capitale della mobilità sostenibile

Nel capoluogo lombardo il 76% dell’offerta di tutto il trasporto pubblico è elettrica. I numeri di “CittàMEZ”, la mappatura della mobilità a emissioni zero nei capoluoghi di provincia di Legambiente e Motus-E

L’offerta di trasporto pubblico in gran parte elettrica consente a Milano di confermarsi la capitale italiana della mobilità a emissioni zero. È questa la buona notizia che emerge dai lavori di Legambiente e l’associazione Motus-E nell’ambito di “CittàMEZ”, mappatura della mobilità a emissioni zero nei capoluoghi di provincia, presentati il 30 giugno nel capoluogo lombardo durante una conferenza stampa a Cascina Nascosta, in parco Sempione. Obiettivo dell’incontro, l’accelerazione di piani e progetti per l’elettrificazione degli autobus urbani.

Mobilità sostenibile a Milano: i numeri

Come detto, a Milano il 76% dell’offerta di tutto il trasporto pubblico è elettrica. All’appello mancano solo 1.070 autobus alimentati a gasolio – parte dei quali ibridi – e il capoluogo lombardo ha un piano per elettrificare tutti i propri bus entro il 2030. Atm dichiara infatti 124 autobus elettrici già in servizio, che diventeranno 167 a fine 2021, mentre altri sono attesi nei prossimi anni, per giungere a 1.200 entro il 2030. Questi numeri rendono Milano, insieme a Torino e Cagliari, “CittàMEZ 2030” secondo Legambiente e Motus-E.

“Se Milano è al 76%, a Bergamo il 23% e a Brescia il 17% del trasporto pubblico sono già elettrici”, ricorda Andrea Poggio, responsabile mobilità Legambiente. “La sharing mobility del capoluogo lombardo è quasi interamente elettrica, con una percentuale del 72% sui mezzi totali. Meglio ancora a Bergamo, dove anche tutte le auto condivise sono elettriche.  Per sconfiggere l’inquinamento è quindi urgente promuovere una mobilità cittadina a prezzo contenuto e a emissioni zero entro il 2030”.

Autobus elettrici, il vademecum

Per la conversione ad elettrico degli autobus adibiti al trasporto urbano, è stato inoltre presentato il Vademecum “Autobus elettrici nel trasporto pubblico” promosso dall’associazione Motus-E. Uno strumento aperto e in continua evoluzione per guidare le Regioni, gli Enti locali e le aziende di trasporto pubblico nell’implementazione di una rete di trasporto pubblico locale 100% elettrica. Come evidenziato nel Vademecum, la mobilità elettrica, soprattutto con autobus per il trasporto di 50-100 passeggeri, ha costi più elevati di investimento iniziale ma, se ben gestiti, garantiscono un vantaggio anche economico nel corso degli anni, come dimostrano i confronti del “Total Cost of Ownership”, cioè il costo pluriennale complessivo del servizio. Il Total Cost of Ownership dei bus elettrici, per via della ridotta manutenzione necessaria e del più basso costo dell’elettricità rispetto al gasolio, è inferiore a quello degli autobus diesel.

“Le città sono cresciute a ritmi impressionanti, sono tra le maggiori fonti di emissioni climalteranti e di inquinanti locali e vanno quindi ripensate in un’ottica che affianchi il nostro benessere alla produttività” commenta Francesco Naso, coordinatore Tecnologie Mercato e Ambiente Motus-E. “La trasformazione della mobilità urbana è un pilastro imprescindibile, non solo della transizione ecologica, ma della nostra salute. Questa non solo necessiterà di una forte riduzione del numero dei mezzi privati e di una maggiore adozione di altri modi di trasporto collettivi e condivisi, ma dovrà anche basarsi sull’elettrificazione dei mezzi circolanti nelle città, sfruttando tutte le risorse e le reti che la città offre affinché possano interoperare in maniera integrata. Il Vademecum del trasporto pubblico locale elettrico nasce appunto con lo scopo di dare un’idea dell’avanzamento di questo processo e di preparare e supportare le amministrazioni e gli attori del trasporto all’importantissima sfida che li attende”.

Da migliorare, invece, la sostenibilità dei veicoli privati: a Milano le auto e le moto circolanti elettriche rappresentano lo 0,8% del totale, una percentuale che comunque è il quadruplo rispetto alla media nazionale (0,2%). A Bergamo, i veicoli privati a emissioni zero sfiorano lo 0,5%, a Brescia lo 0,4%.

Blackout a Milano: la mobilità elettrica non c’entra

Alla conferenza stampa del 30 giugno, inoltre, Legambiente fa luce sulla improbabile connessione fra i blackout di quartiere rilevati nei giorni scorsi e l’aumento di veicoli a trazione elettrica. “Con i blackout sono subito partire le fake news, che davano la colpa alle batterie che alimentano monopattini, bici e auto elettriche”, commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia. “La potenza assorbita da 100 mila e-bike e monopattini equivale a quella di 100 mila televisori contemporaneamente accesi per una partita di calcio. Inoltre, se tutte le 2 mila auto elettriche immatricolate a Milano fossero in carica, consumerebbero quanto altrettanti uffici o negozi di medie dimensioni con condizionatori accesi”. Secondo l’associazione, le calde giornate estive, sempre più frequenti in Italia a causa del cambiamento climatico, portano ad un costante aumento dei consumi di elettricità per il raffrescamento, tanto che l’ultimo record di consumi o picco di potenza si era verificato sulla rete nazionale il 25 luglio 2019 con 58,8 GW. A metà giugno di quest’anno abbiamo toccato i 56 GW. Le centrali non mancano, e neanche il sole, che nelle giornate calde alimenta gli impianti fotovoltaici, tanto che, secondo i dati Terna, a maggio scorso le rinnovabili hanno coperto il 49% della domanda alla punta. “Il problema è di adeguamento delle reti elettriche cittadine, sottoposte a stress e surriscaldamento per il sovraccarico locale e, al più, di efficienza degli impianti”, conclude Barbara Meggetto. “Sarebbe utile installare pannelli solari in città, anche in comunità energetiche di quartiere, per produrre direttamente in loco l’energia che serve e, infine, tenere chiuse le porte dei negozi, ricordando che la temperatura interna consigliata in estate è 26-28 gradi con un 50% di umidità relativa”.

“CittàMEZ”, le prossime tappe del monitoraggio

Il monitoraggio “CittàMEZ” proseguirà nelle prossime settimane monitorando lo stato dell’arte sul trasporto pubblico locale sostenibile di altre città. Il 5 luglio sarà la volta di Roma, seguita l’8 luglio da Bari. L’analisi sarà strumento della campagna europea Clean Cities, di cui Legambiente fa parte insieme ad un cartello di altre associazioni, e che si pone come obiettivo quello di incoraggiare le città a passare al trasporto a emissioni zero entro il 2030. Ancora attiva la petizione “Stop alle auto diesel e benzina entro il 2030”, promossa da Clean Cities, con la quale tutte le associazioni ambientaliste europee chiedono a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, di porre fine alla vendita di nuove auto a diesel, benzina e gas, compresi i veicoli ibridi. È possibile firmare la petizione online a questo link.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Sessant’anni fa la prima Marcia per la pace

Dal numero di settembreEra il 24 settembre 1961 quando Aldo Capitini organizzò l'appuntamento intorno al quale è cresciuto il movimento nonviolento italiano. Il nostro speciale con le voci dei protagonisti di ieri e di oggi: "Un mondo diverso è sempre possibile"

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto