Migranti, “Il dovere di salvare”

Il convegno si terrà venerdì 24 maggio all’Università Roma tre. Si parlerà di legge del Mare e zona Sar libica

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Porti sempre più chiusi, sanzioni sempre più rigide contro le ong fino addirittura alla confisca delle navi che abbiano salvato in mare più di 100 migranti portandoli in Italia, ammende da 10 a 50 mila euro a carico del comandante delle unità di soccorso, dell’armatore e del proprietario. E, a giustificazione di questo ennesimo giro di vite, accuse a raffica, contro le ong, di connivenza e complicità con i trafficanti, nonostante tutte le istruttorie aperte in proposito a loro carico siano finite in un nulla di fatto. Proprio nei giorni in cui il decreto sicurezza bis è in discussione al Consiglio dei Ministri, si tiene a Roma un convegno che mira a mettere a confronto la “legge del mare” e quanto sta accadendo nel Mediterraneo. Il tema è “Il dovere di salvare. La ‘legge del mare’, la politica dei muri e la zona Sar libica”. Lo hanno organizzato l’Università Roma 3 (dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze della Formazione) e il Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos. Interverranno il senatore Gregorio De Falco; Stefano Greco, avvocato del Foro di Roma; Elisabetta Rosafio, Università di Teramo; Claudio Alberto Tognonato, Università Roma3. Arturo Salerni, presidente del Comitato Nuovi Desaparecidos introdurrà e coordinerà i lavori. Appuntamento alle 15,30, Aula 4 del Dipartimento di Giurisprudenza, via Ostiense, 59 a Roma.