Il caso dei migranti respinti al confine tra Spagna e Francia

Secondo quanto denunciato da Medici Senza Frontiere la polizia francese dislocata sui ponti che separano i due Paesi riporta sistematicamente indietro i richiedenti asilo. Un trattamento riservato anche ai minori

Un migrante respinto al confine tra Francia e Spagna

Medici Senza Frontiere denuncia i continui respingimenti di migranti lungo il confine tra Spagna e Francia. Le équipe di operatori della ong stanno effettuando visite regolari lungo il confine francese per documentare la situazione e fornire supporto alle organizzazioni locali. Nel dicembre 2018, Msf ha raggiunto le città di Bayonne, Irun e Hendaye.

Stando a quanto segnalato dall’organizzazione la polizia francese dislocata sui ponti che separano la Francia dalla Spagna riporta sistematicamente indietro i richiedenti asilo, una pratica che equivale a un respingimento. “Una volta respinti dalla Francia, i migranti vengono consegnati alla polizia spagnola che, dopo una identificazione sommaria, li rilascia all’inizio del ponte che collega Irun a Hendaye, a pochi metri dal confine francese”, ha spiegato Corinne Torre, capo missione di Msf in Francia.

La conseguenza è che i migranti restano così intrappolati in un incessante circolo di respingimenti, diventando così facili prede delle reti di trafficanti, che spesso rappresentano la loro unica possibilità di oltrepassare il confine e chiedere il riconoscimento dei loro diritti.

Lungo le aree di confine tra i due Paesi la società civile si è organizzata per compensare la risposta totalmente inadeguata delle istituzioni. È il caso, ad esempio, del collettivo di cittadini basato ad Irun, che assiste i migranti che arrivano dal sud della Spagna o che vengono respinti dalla Francia, e delle associazioni Diakité e Atherbea, che gestiscono un centro di transito a Bayonne, in Francia, che può ospitare fino a 200 persone e che è sempre pieno. Alcuni Comuni, come quello di Bayonne, offrono assistenza ai migranti, e per aiutare ad affrontare la situazione anche in Francia le équipe di Msf supportano la società civile e i volontari donando kit per l’igiene di base e coperte.

Per l’organizzazione questa sistematica politica di respingimenti è intollerabile. Alle persone viene negata l’opportunità di fare richiesta di asilo in Francia e i minori non vengono trattati come tali. Anche loro vengono regolarmente respinti e rimandati in Spagna, invece di essere protetti dalle autorità francesi come previsto dalla legge.