lunedì 27 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Microplastiche, a rischio grandi predatori

A dirlo è uno studio pubblicato su Nature Communication Biology. Gli effetti sugli organismi marini mettono a rischio anche la salute umana

Allarme microplastiche. Stavolta proviene da uno studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Communications Biology in cui vengono analizzati gli effetti delle plastiche. E a firmarlo sono dei ricercatori italiani.

Microplastiche: dal pesce piccolo al grande

Le microplastiche ingerite dal plancton o direttamente dagli organismi dei fondali marini vengono ulteriormente accumulate dai predatori determinando molteplici effetti negativi molecolare, fisiologico, ecologico ed epidemiologico. Le plastiche creano micro-escoriazioni sui tessuti degli organismi marini esponendoli a infezioni di batteri patogeni. Inoltre, l’ingestione di microplastiche da parte degli organismi marini riduce la capacità degli organismi di alimentarsi e altera l’espressione di geni che controllano la risposta agli stress.

A rischio la salute dell’uomo

“Con questo studio – dichiara Cinzia Corinaldesi, docente di Ecologia Marina Applicata all’Università Politecnica delle Marche, che ha coordinato la ricerca – abbiamo dimostrato che l’effetto delle microplastiche potrebbe aggravarsi nei livelli trofici superiori ovvero negli organismi predatori che accumulano le microplastiche ingerite dalle loro prede e questo può avere risvolti importanti anche per la salute dell’uomo”.

Microplastiche nel 2050

Sono risultati abbastanza allarmanti perché la concentrazione delle microplastiche aumenterà di 4 volte da qui al 2050, nonostante tutti i nostri sforzi per ridurre l’uso della plastica monouso – Roberto Danovaro, presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn

Il titolo dello studio è “Multiple impacts of microplastics can threaten marine habitat-forming species” è stato firmato non solo da  Cinzia Corinaldesi ma anche da  Sara Canensi, Antonio Dell’Anno, Michael Tangherlini, Iole Di Capua, Stefano Varrella, Trevor J. Willis, Carlo Cerrano e Roberto Danovaro. “Sono risultati abbastanza allarmanti perché la concentrazione delle microplastiche aumenterà di 4 volte da qui al 2050, nonostante tutti i nostri sforzi per ridurre l’uso della plastica monouso e questo metterà a rischio un’importante porzione della diversità marina, inclusi gli ingegneri ecosistemici e gli organismi di maggior interesse commerciale come i grandi predatori e il Corallo rosso” conclude Roberto Danovaro, uno degli autori della ricerca e presidente della Stazione Zoologica Anton Dohrn – Istituto Nazionale di Biologia Ecologia e Biotecnologie Marine.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Clima, migliaia di studenti in piazza a Roma

"Di chi è il futuro?". Questo lo slogan della prima grande manifestazione post Covid, che nel giorno dello sciopero mondiale ha riunito giovani e famiglie intasando il traffico della capitale. Le voci dal Global Strike

Al via il Global Climate Strike, insieme per il clima e l’ambiente

Migliaia di giovani in piazza sull'onda lunga dei venerdì di Greta. E parte anche Puliamo il Mondo, che sostiene a gran voce i tanti ragazzi che in tutto il mondo scioperano per chiedere ai Grandi della Terra azioni concrete per il Pianeta

Forum Acque – Conferenza finale Progetto Life ESC VisPO

Al via la prima edizione del Forum Acque in Piemonte, momento di dialogo per affrontare le sfide del futuro, rappresentate dal cambiamento climatico e dalla pressione antropica sulla risorsa idrica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Sisma centro Italia, il turismo sostenibile rigenera i territori

Arriva il supporto solidale dei viaggiatori e della rete di host sostenibili di Fairbnb.coop, piattaforma che devolverà metà delle proprie commissioni sui soggiorni alla campagna di crowdfunding "Alleva la speranza +" di Legambiente e Enel

Cultura, il nuovo appuntamento con la Fondazione Treccani

La cultura ci salverà? Definizione, obiettivi, strategie per elaborare un modello di futuro possibile. L'evento si terrà in diretta streaming venerdì  24 settembre alle ore 17:00 sulla pagina Facebook della Fondazione

In Italia è boom di tartarughe marine

In queste settimane la schiusa delle uova deposte nei nidi, cui segue l'ingresso dei piccoli in mare. Legambiente stima che quest'anno siano oltre 10 mila quelli con passaporto italiano

Benessere animale, le associazioni: “Etichettatura senza modifiche tradisce i consumatori”

La certificazione volontaria che deve essere votata in Conferenza Stato-Regioni garantirebbe priorità di accesso a fondi Pac e Pnrr. Ma senza modifiche sarebbe solo l’ennesimo regalo agli allevamenti intensivi. L’allarme degli ambientalisti

“The denial”, lo spot di Fridays for Future in occasione del 24 settembre

Il prossimo sciopero globale del clima è annunciato da un video dal carattere metaforico. Negare la crisi climatica è come correre verso un muro
Ridimensiona font
Contrasto