In Messico ambientalisti sotto attacco: ucciso Adán Vez Lira

Attivista dello stato di Veracruz, è stato ammazzato l’8 aprile a Palma Vieja. Recentemente si era opposto a un progetto di una miniera di oro a cielo aperto nel comune di Actopan / L’omicidio di Álvarez Flores, denunciava l’estrazione di sabbia dal fiume Usumacinta / L’uccisione di Samir Flores, si batteva contro la costruzione di una centrale termoelettrica a Morelos

Adán Vez Lira

Dal Messico NICOLA NICOLETTI

Continua in Messico la scia di morti caduti per l’impegno a difesa del territorio. Adán Vez Lira, ambientalista dello stato di Veracruz, è stato ammazzato l’8 aprile a Palma Vieja con nove colpi sparati da un’arma da fuoco mentre viaggiava in moto. Adan era impegnato per difendere un’area rigogliosa e bella, come quella di Veracruz, uno stato famoso per il suo porto, le bellezze archeologiche e una natura florida, soprattutto sulla costa.

Adán Vez Lira si dedicava all’allevamento di animali da fattoria e alla piantagione di mais, ma dal 1999 aveva iniziato a promuovere l’ecoturismo nella sua comunità con i ricercatori dell’Istituto di Ecologia che ha la sua stazione ecologica a Laguna La Mancha. Così era riuscito a creare il movimento Ecoguías de La Mancha (Guide ecologiche di La Mancha), composto da contadini della sua comunità, uniti per sviluppare un turismo attento all’ambiente, capace di creare un circuito di economia virtuoso. 

Per più di vent’anni l’ecologista-agricoltore si è impegnato nella regione costiera di La Mancha, difendendo il territorio e coinvolgendo la popolazione in un progetto comunitario chiamato La Mancha in Movimento. Il progetto era nato per sopperire alla mancanza di sensibilità nell’uso e sfruttamento delle risorse naturali. “In precedenza cacciavano, tagliavano alberi senza alcun tipo di attenzione alle risorse naturali. Si trattava di sensibilizzare, affinchè i cittadini di Veracruz, fossero informati dell’importanza delle risorse naturali”, aveva dichiarato Adan in un’intervista sui giornali locali.

La perdita di persone come Adan lascia un grande vuoto nel lavoro di difesa della biodiversità. “Chiediamo giustizia per chi si è sempre occupato dei problemi ambientali: ha organizzato numerosi festival di ornitologia, per il rimboschimento e di educazione ambientale”, hanno dichiarato il Centro Messicano di Diritto Ambientale, il Centro Agustin Pro e l’Istituto di Ecologia, che ben conoscevano l’impegno di Adan.

Da poco Vez Lira si era opposto a un progetto di una miniera di oro a cielo aperto che sta per partire nel comune di Actopan, Veracruz, i cui effetti avrebbero danneggiato l’agricoltura e gli ecosistemi in tutta la regione, compreso il vicino comune dell’Alto Lucero. Lo aveva dichiarato ai giornalisti Heriberto Paredes e Ehécatl Ríos in una recente intervista. L’estrazione a cielo aperto si realizza usando esplosivi e diverse sostanze chimiche, incluso il cianuro. L’ambientalista sottolineava che questa pratica è molto pericolosa, dannosa per piante, animali e persone. Veracruz è un’area in cui vi sono forti venti e il cianuro, o qualsiasi sostanza chimica, potrebbe contaminare rapidamente i la vegetazione e le coltivazioni a qualsiasi distanza.

Era una delle battaglie di Adan, da sempre attento alla tutela di acqua e aria pulita. E questa denuncia potrebbe essere la molla da cui è scattato l’attentato. Negli ultimi mesi anche Homero Gómez, difensore della farfalla monarca in Michoacán, e a marzo Isaac Medardo Herrera Avilés, avvocato e difensore a Morelos, sono stati assassinati per l’ambiente in Messico.

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