venerdì 22 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Clima, in Italia innalzamento dei mari di 2,53 mm all’anno

I maggiori picchi nel Mare Adriatico con circa 3 mm/anno, sempre più preoccupante il caso di Venezia. I dati del primo studio sul monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici in Italia, presentato dal Sistema nazionale protezione ambiente

L’aumento del livello del mare è un fenomeno globale che sta interessando in maniera sempre più preoccupante anche il nostro Paese. Il dato emerge dal primo studio sul monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici in Italia, presentato il 30 giugno dal Sistema nazionale protezione ambiente (Snpa).

Ad allarmare sono, soprattutto, le conseguenze sulle coste. “Gli incrementi, dell’ordine di pochi millimetri l’anno (valori medi del trend pari a circa 2,2 mm/anno con picchi nel Mare Adriatico di circa 3 mm/anno), sono continui e appaiono ad oggi irreversibili – si legge nello studio – Particolare attenzione merita il caso di Venezia, dove è presente un fenomeno combinato di eustatismo (innalzamento del livello del mare) e subsidenza (abbassamento del livello del terreno): nel lungo periodo (1872-2019) il tasso di innalzamento del livello medio del mare si attesta sui 2,53 mm/anno, valore più che raddoppiato a 5,34 mm/anno considerando solo l’ultimo periodo (1993-2019)”.

Ma non solo. Il rapporto sottolinea che “all’aumento della temperatura del mare corrisponde già una significativa variazione della distribuzione delle specie, con un aumento della pesca nei mari italiani di quelle che prediligono temperature elevate (specie di piccole dimensioni come acciuga, sardinella, triglia, mazzancolle e gambero rosa), che si stanno diffondendo sempre più a nord nei mari italiani. Penalizzate, invece, le specie di grandi dimensioni, talvolta di grande interesse commerciale, come il merluzzo, il cantaro, il branzino, lo sgombro e la palamita”.

Tutto ciò comporta enormi carichi di stress idrico per le colture (mais, erba medica e vite) e le specie vegetali analizzate (ambienti naturali tipici del Friuli) nel dossier nei casi pilota di Emilia-Romagna e Friuli Venezia Giulia, “dove la carenza continuativa di rifornimento idrico valutata in diversi mm/decennio può comportare sul lungo periodo possibili conseguenze sul ciclo di crescita e riproduttivo, e una consistente perdita produttiva con evidenti ricadute economiche”.

Ti potrebbe interessare anche
410 milioni di persone minacciate dall’innalzamento dei mari
I dati della ricerca pubblicata su Nature Communications


 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Cop26, fuga di documenti rivela che alcuni Stati cercano di alterare il rapporto Ipcc

Sotto accusa Giappone, Australia e Arabia Saudita, ma anche Brasile e Argentina. Secondo quanto scoperto da Greenpeace Uk, pubblicato dalla Bbc, alcuni Paesi stanno tentando di migliorare il Rapporto Ipcc per negare la necessità di interventi drastici contro il cambiamento climatico

Mobilità, l’88% degli italiani usa mezzi privati, cala il trasporto pubblico, riprende la sharing mobility

Il primo sondaggio di Ipsos per l'Osservatorio sugli stili di mobilità in Italiai. Le proposte di Legambiente al Ministro Giovannini: "città 15 minuti, trasporto pubblico elettrico, abbonamenti integrati a Tpl e sharing mobility"

Borghi d’Italia, presentato in Senato un protocollo per valorizzare turismo e cultura

I principali obiettivi sono progetti di sviluppo sostenibile, coinvolgimento delle comunità e nuovi posti di lavoro. Tra le associazioni firmatarie anche Legambiente: "I territori siano centrali nella transizione ecologica e digitale e non restino al margine della scommessa del Pnrr"

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Borghi d’Italia, presentato in Senato un protocollo per valorizzare turismo e cultura

I principali obiettivi sono progetti di sviluppo sostenibile, coinvolgimento delle comunità e nuovi posti di lavoro. Tra le associazioni firmatarie anche Legambiente: "I territori siano centrali nella transizione ecologica e digitale e non restino al margine della scommessa del Pnrr"

Stadi e impianti sportivi in Italia, il 60% costruito prima del 1980

Dal mensile - In Italia ci sono circa centomila impianti sportivi, il 60% costruito prima del 1980. Riqualificarli, evitando nuovo cemento, è la tattica vincente. Per tutti

Giochi senza impatto

Dal mensile - I testimonial green prendono campo nello sport. E con “Ecoevents” anche le grandi manifestazioni diventeranno sostenibili

#EveryTrickCounts, il calcio in campo contro i cambiamenti climatici

Al via la campagna di Uefa e Commissione europea per sensibilizzare sull'importanza di piccoli gesti quotidiani per salvare il nostro pianeta dalla crisi climatica. Testimonial dello spot Luis Figo, Delphine ed Estelle Cascarino e Gianluigi Buffon / GIOCHI SENZA IMPATTO

Riciclo, in Italia raccolte 7 milioni di tonnellate di carta nel 2020

Di queste, 5 milioni sono state utilizzate nel mercato interno e le rimanenti 2 esportate. I dati del rapporto 2021 di Unirima, l’Unione nazionale imprese recupero e riciclo maceri
Ridimensiona font
Contrasto