Emergenza clima, Venezia e Matera sott’acqua

Ancora codice rosso nella città lagunare. Due morti sull’isola di Pellestrina. Disagi anche in Basilicata con fiumi d’acqua nei Sassi / SPECIALE “VENEZIA AFFONDA” / LA MOSEIDE / Legambiente chiede un piano contro i cambiamenti climatici

Venezia allagata

Non si arresta l’emergenza acqua alta a Venezia. Questa notte si è registrato il picco con un livello di 187 centimetri, poco distante dal record di 194 centimetri rilevato nel corso della tragica alluvione del 1966. Dalle prime ore di questa mattina resta il codice rosso, con l’acqua assestata sui 150, mentre in mare è arrivata a toccare i 160.

La Nuova Ecologia – dicembre 2016

Scuole chiuse e vigili del fuoco operativi per rispondere a circa 170 chiamate di soccorso, molte delle quali arrivate da anziani e disabili che rischiavano di rimanere intrappolati in casa. La situazione peggiore si registra al momnto sull’isola di Pellestrina, già devastata dall’alluvione del 1966. L’isola è stata completamente sommersa dall’acqua. Il bilancio provvisorio parla di due morti e del collasso delle pompe a protezione delle case. 

Sempre questa notte si è inoltre verificato un principio di incedio al museo di arte moderna e orientale a Ca’ Pesaro. Colpito dalle ondate d’acqua anche il Centro Maree, le cui linee telefoniche sono state danneggiate.  e per questo – spiega – non è contattabile, se non con i canali Telegram Centro Maree Informa, Centro Maree avvisa, e il sito internet.

Fortissimi disagi si registrano da ieri anche a Matera, dove è allerta arancione. Le strade allagate hanno causato molti disagi per la circolazione stradale. Veri e propri fiumi d’acqua si sono riversati nei Sassi e in alcune vie dei rioni storici. Attivato il numero verde 800.262667 della Protezione civile comunale per raccogliere le richieste di intervento e le segnalazioni da parte dei cittadini.