Macellazione animale: per saperne di più

Le telecamere nei macelli possono essere uno strumento prezioso per aiutare a garantire il rispetto della normativa vigente

In Italia ogni anno vengono macellati circa 700 milioni di animali (Fonte ISTAT)
• Secondo l’ultima indagine sul Benessere animale alla macellazione (PNI 2016 del Ministero della salute) sono state rilevate 490 non conformità in 169 impianti su 1778 macelli controllati, su un totale di 1946 impianti esistenti.
• Sono oltre 11 milioni i suini e oltre 2,5 milioni i bovini macellati ogni anno nella Penisola (Dati FLAI CGIL)
• La filiera del bovino e del suino occupa 120.000 lavoratori con un fatturato di 20 miliardi di euro l’anno (Dati FLAI CGIL)
• La filiera avicola occupa circa 60.000 addetti con un fatturato di 5,5 miliardi di euro (fonte ISMEA 2016)
• Nei prossimi 5 anni il numero dei veterinari pubblici impiegati potrebbe diminuire di oltre il 40% con il rischio di non essere rimpiazzato: infatti ad oggi il 46% dei veterinari che si occupano del controllo degli alimenti di origine animale hanno oggi più di 60 anni (Fonte Simevep).

Per Legambiente, CIWF Italia e Animal Law la videosorveglianza, unita a un controllo serio e frequente, può funzionare. Le telecamere nei macelli possono essere uno strumento prezioso per aiutare a garantire il rispetto della normativa vigente; per limitare, tramite il suo effetto deterrente, le eventuali violazioni della normativa che tutela gli animali; documentare gli eventuali abusi o maltrattamenti nei confronti degli animali da parte del personale operante nel macello; coadiuvare, grazie alle immagini raccolte, la formazione del personale; prevenire gli incidenti e preservare la sicurezza del personale. Proteggere, inoltre, gli impiegati e il responsabile della tutela del benessere animale da intimidazioni e false accuse, contrastare le cattive modalità di stordimento e abbattimento, migliorare le condizioni generale del benessere animale.

Israele è stato il primo paese a rendere obbligatoria, a patire dal 2016, la videosorveglianza con il controllo esterno in tutti i macelli. In India, lo stato indiano di Uttar Pradesh ha reso obbligatoria la videosorveglianza in tutti i macelli. Nel Regno Unito sono state installate volontariamente telecamere nei macelli – nel 53% nei mattatoi di carne rossa e nel 71% di quelli di carne bianca. Le dieci più grandi catene di supermercati esigono che tutti i mattatoi che li riforniscono abbiano messo in opera la videosorveglianza. Inoltre più di 200 parlamentari hanno firmato una mozione a favore dell’introduzione di una legge che rende la videosorveglianza con controlli indipendenti obbligatoria. In Francia, a seguito della denuncia dell’ONG L214 che ha recentemente pubblicato una serie di video-choc all’interno dei macelli francesi, ha preso il via un dibattito nazionale sull’installazione obbligatoria di telecamere nei mattatoi. Nei Paesi Bassi sono state installate volontariamente telecamere nei macelli di pollami e suini. Legambiente, CIWF Italia e Animal Law auspicano che ciò possa avvenire al più presto anche in Italia con l’introduzione di una legge ad hoc che renda obbligatorio l’utilizzo delle telecamere nei macelli, affinché casi come quello scoperto nel 2017 in provincia di Frosinone non si ripetano più.