Lotta ai cambiamenti climatici, enti locali in prima linea

Il  20 giugno a Roma al Ministero dell’Agricoltura si è tenuto il convegno “Valorizzazione del patrimonio forestale pubblico attraverso la campagna Mosaico Verde. Gli enti pubblici si raccontano” nell'ambito della campagna Mosaico Verde. Ecco come sono andati i lavori

Foto di Alessandro Vezzil

di Valeria Morelli

Il 29 Luglio sarà il giorno in cui l’umanità avrà “esaurito” le risorse messe a disposizione dal Pianeta e inizierà a indebitarsi con il futuro. Questo significa che la popolazione mondiale avrebbe bisogno di 1,7 Terre per soddisfare le sue attuali esigenze. Risulta necessario invertire questa tendenza, pensare globalmente, pianificare e soprattutto agire localmente.

Sono proprio gli enti locali che possono, in questa situazione, svolgere un ruolo centrale. Ed è proprio questo impegno quello che è stato raccontato nel convegno, svoltosi a Roma il 20 giugno presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, “Valorizzazione del patrimonio forestale pubblico attraverso la campagna Mosaico Verde. Gli enti pubblici si raccontano”. Un evento dedicato ai Comuni e agli Enti Parco che hanno scelto di valorizzare il loro territorio aderendo alla campagna Mosaico Verde e che, in questa occasione, hanno illustrato le loro esperienze nella pianificazione e gestione del patrimonio forestale.

Grazie infatti a questa campagna, nata un anno fa dall’impegno di AzzeroCO2, società che da anni si occupa di supportare le aziende e gli enti pubblici nel migliorare le performance energetico-ambientali, e Legambiente, l’associazione ambientalista più diffusa in Italia, i Comuni e gli Enti Parco che non hanno risorse sufficienti per incrementare le aree verdi e riqualificare quelle esistenti possono, grazie ai finanziamenti provenienti dal mondo imprenditoriali, realizzare progetti di riforestazione e valorizzazione del patrimonio forestale pubblico esistente in un’ottica di adattamento ai cambiamenti climatici.

Un progetto dove quindi l’unione fa la forza e che ad oggi conta 53 enti locali, tra Comuni ed Enti parco, che hanno mostrato interesse nel progetto di cui 34 hanno già aderito e 19 sono in fase di adesione, per una superficie complessiva messa a disposizione pari a 137 ettari, 86 dei quali già piantati grazie al contributo delle aziende.

L’obiettivo della campagna è ambizioso – piantare nei prossimi anni 300mila nuovi alberi e tutelare 30mila ettari di boschi e aree verdi esistenti- ma non irraggiungibile. Ad oggi infatti sono oltre 233mila gli alberi che verranno piantati grazie all’impegno delle aziende che hanno già aderito alla campagna.

”Per il comune di Trevignano Romano è una giornata molto importante – ha dichiarato il sindaco Claudia Maciucchi – Noi nel giugno del 2018 abbiamo sottoscritto, insieme ad AzzeroCO2 e all’Ente Parco di Bracciano e Martignano, un protocollo d’intesa. Questo protocollo è stato molto utile per il nostro comune perché ha portato a Trevignano la piantumazione di 800 piante che, in un ambiente come il nostro che vive nella natura sembrerebbe una piccola goccia, ma questa goccia fa la differenza. Mi auguro di poter continuare a collaborare insieme ad AzzeroCO2 in altri progetti come questo di Mosaico Verde”.

Soddisfatto anche Giovanni Mattias, assessore all’ambiente del comune di Pomezia. “È un onore essere qui e raccontare quella che è stata l’esperienza di governo in campo ambientale ed ecologico del comune di Pomezia e raccontare, soprattutto, quella che è stata l’esperienza di mettere a dimora quasi 10mila tra alberi e arbusti sia grazie al contributo di E.ON e AzzeroCO2 che al contributo dei fondi comunali – ha spiegato – Riuscire a mettere a dimora piante e alberi per il futuro è un qualcosa di fondamentale non solo per noi ma anche per chi vorrà garantire la sopravvivenza per le specie che vivono nelle nostre città, composta da piccola fauna che altrimenti non troverebbero riposo e ristoro. È importantissimo per conservare la biodiversità”.

Un progetto, questo, che ha quindi concretizzato le linee guida contenute nella nuova Legge Forestale in cui si pone l’accento proprio sull’esigenza di una stretta collaborazione tra enti locali e mondo imprenditoriale al fine di tutelare e implementare il patrimonio forestale nazionale e ridurre la frammentazione degli ecosistemi naturali soprattutto in aree degradate.

“Piantare alberi è da sempre una azione ben fatta”, ha sottolineato Alessandra Stefani, Direttore generale delle foreste del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. “Convogliare risorse di aziende che sentono la responsabilità sociale di contribuire al nostro pianeta è un’azione ancora più importante, perché mette in moto energie positive e innesca una rincorsa al meglio per il bene comune. La Direzione generale delle foreste riconosce queste azioni positive, e il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali apre volentieri le sue porte per contribuire a rendere pubblici i risultati di questo impegno”.

Air Jordan