martedì 15 Giugno 2021

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Londra converte a gas mille taxi

foto di un taxi a Londra

Anche Londra, dopo Parigi, punta all’alimentazione a gas come soluzione ponte in vista dell’avvento delle auto elettriche. Dopo la notizia del mega-investimento da 1,2 miliardi di euro deciso in Francia per aprire un migliaio di nuovi distributori per il gas naturale, arriva ora dalla capitale londinese l’aggiornamento del programma per introdurre nei celebri taxi anche un sistema di alimentazione a Gpl.
Il primo stanziamento fatto dall’ente pubblico Transport for London prima di Natale – 2,5 milioni di sterline (2,92 milioni di euro) – è stato ora raddoppiato, e le società di gestione dei taxi londinesi avranno a disposizione 5 milioni di sterline (5,84 milioni di euro) per modificare auto delle categorie Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, che avrebbero dovuto cessare il servizio a fine 2019.

Transport for London ha garantito agli operatori che stanno passando al Gpl che potranno continuare ad operare per i prossimi 15 anni, a fianco dei nuovi taxi Euro 6 e a quelli elettrici. Nel complesso saranno circa 1.000 le auto, quasi tutte del modello TX4, a beneficiare di un contributo per la trasformazione pari a 5.000 sterline, cioè 5.840 euro.

“Questa è una grande notizia per l’aria di Londra – ha commentato Mike Hall, direttore generale dell’azienda leader Autogas Limited -, in quanto permetterà ad un numero ancora maggiore di taxi altamente inquinanti di essere riconvertito per funzionare a Gpl, un carburante molto più pulito, che riduce del 95% il particolato e del 97% gli NOx, contribuendo a migliorare la qualità dell’aria a Londra”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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