Lombardia, Trenord impedisce il trasporto di biciclette sui treni

Il provvedimento arriva in una fase critica e danneggia le fasce più deboli, tra cui riders e pendolari. Protestano lavoratori, associazioni e ciclisti / Giornata mondiale della bicicletta, quest’anno all’insegna del futuro green / Fase 2: nuovo piano mobilità proposto a Milano

Il 3 giugno, Giornata mondiale della bicicletta, la direzione operativa di Trenord, azienda ferroviaria della Lombardia, ha vietato il trasporto di biciclette di dimensioni ordinarie su tutti i treni regionali dell’azienda. L’annuncio è stato dato attraverso un comunicato dalla validità sine die, cioè senza una data limite, i cui effetti sono stati resi noti agli utenti dalla direzione commerciale. Rimane consentito portare a bordo le biciclette pieghevoli e i monopattini.

L’azienda ha motivato la sua decisione con la necessità del distanziamento fisico post Covid, ma la delibera arriva in un momento in cui le biciclette dovrebbe essere, e in parte già sono, al centro dei nuovi piani mobilità delle città di tutto il mondo. Il Comune di Milano, in particolare, ha un ampio piano di ciclabilità progettato per la ripartenza della Fase 2.

Il provvedimento colpisce duramente i tanti pendolari, riders e fattorini che ogni giorno usano la bicicletta per lavorare o che usano il treno per raggiungere Milano dall’hinterland. Inoltre, toglie efficacia agli effetti del Bonus Bici disposto dal governo, sprecando così ulteriori risorse statali.

Non si è fatta attendere la risposta di Legambici APS, Legambiente per la sostenibilità, che sottolinea quanto il provvedimento colpisca fortemente le fasce sociali più deboli. La richiesta di tante associazioni e dei molti sostenitori della mobilità dolce è quella di revocare immediatamente il provvedimento.

A sostegno della causa, giovedì 11 giugno è stato organizzato un flash mob di protesta in piazzale Cadorna a Milano, cui hanno partecipato anche molti riders e ciclisti appassionati, tra cui Giovanni Storti del trio comico “Aldo, Giovanni e Giacomo”, da tempo sostenitore della mobilità green.

È stata anche avviata una petizione online su Change.org, che sembra aver dato alcuni risultati positivi. Grazie alle pressioni su più fronti, da parte dei viaggiatori, delle associazioni ciclistiche, di promozione turistica regionale e a tutela dell’ambiente, Trenord intende organizzarsi, in tempi ancora non definiti, per ripristinare il servizio trasporto bici interrotto il 3 giugno. Il divieto per il momento rimane confermato, ma sono state presentate diverse proposte per riportare le bici a bordo in totale sicurezza. La prima soluzione potrebbe debuttare già la settimana prossima: potranno esserci carrozze riservate esclusivamente al solo carico delle bici, su determinate corse di treni che saranno indicate direttamente dai riders.

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