domenica 18 Aprile 2021

Acquista

Login

Registrati

Livegreen: le microalghe per l’ambiente e per il cibo

La più nota è la spirulina. Ma gli usi testati dall’impresa sono molteplici: farmaceutico, alimentare, biogas

Fanno concorrenza agli alberi: pochi metri quadrati di coltura equivalgono a 400 piante, in particolare al loro assorbimento di anidride carbonica. Gli usi sono molteplici: farmaceutico, alimentare, biogas, consumano l’anidride carbonica delle acciaierie, trasformandola per produrre ossigeno. Si tratta delle microalghe, frontiera su cui si lavora intensamente  da dieci anni a questa parte.

Livegreen, l’impresa

L’apporto non è solo proteico, ma riduce l’anidride carbonica. Potremmo considerarla una tecnologia naturale. Inoltre, è in grado anche di recuperare l’azoto dai digestori anaerobici, senza disperderlo nell’ambiente

Proprio per tutti questi motivi Andrea Moro e Gabriele Cipri hanno creato Livegreen: l’impianto fa capo al gruppo Tolo green. La microalga più nota da loro prodotta è la spirulina. E la tecnologia dei fotobioreattori farà il suo debutto a Expo Dubai 2021: alimenti sostenibili e contributo al pianeta. “Qualche anno fa ci sentivamo dei pionieri, ora un produttore napoletano di pasta esporta in Australia anche grazie a noi. L’apporto non è solo proteico, ma riduce l’anidride carbonica. Potremmo considerarla una tecnologia naturale. Inoltre, è in grado anche di recuperare l’azoto dai digestori anaerobici, senza disperderlo nell’ambiente” racconta con orgoglio Moro.

Biometano per il futuro

“Le stime dicono che il mercato è destinato a triplicare in sei anni. Solo quello degli estratti vegetali da 25 a 60 miliardi. Le nuove abitudini dei consumatori che vogliono ridurre l’impatto delle loro scelte sul pianeta stanno rendendo le microalghe un prodotto verso il quale si stanno avvicinando in molti” spiega Cipri. Intanto sono state avviate collaborazioni con l’Università di Napoli, Padova, Cagliari, Milano. Quando il biometano crescerà come fonte energetica, le microalghe saranno un tassello centrale. Oggi nel mondo il volume è di circa 3,4 miliardi di dollari, ogni anno si producono 3.500 tonnellate di spirulina e la Fao, l’organizzazione mondiale del cibo e dell’agricoltura, sta guardando con grande interesse a questa frontiera. La spirulina è un cianobatterio di origini antichissime che è in grado di utilizzare l’anidride carbonica per produrre proteine e acidi grassi essenziali, oltre ad antinfiammatori come la ficocianina, antiossidanti come il betacarotene e minerali come il ferro, il magnesio ed il calcio, in grande quantità.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

L’orsa JJ4 resterà libera

Il Tar di Trento ha pubblicato la sentenza con cui cancella l’ordinanza della Provincia di Trento che disponeva la cattura

ADRIATICO A RISCHIO

Il webinar Come fare a recuperarlo? Verso un riserva marina nel Canale d'Otranto. A cura di Medreact e Legambiente

Transizione ecologica: è l’ora del dibattito pubblico

Occorre scommettere su trasparenza delle informazioni e qualità dei progetti. A dirlo è un Manifesto promosso da 14 associazioni tra cui Legambiente, Greenpeace, Action Aid e Cittadinanza Attiva

Seguici sui nostri Social

16,935FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Catanzaro, continua la battaglia contro la discarica di Scala Coeli

Legambiente ha presentato di nuovo il ricorso al Tar per verificare se gli ultimi interventi non rappresentino un'anticipazione dell'ampliamento. Ciafani: "Serve un cambio di rotta"

Il 29 maggio in Trentino il primo concerto climate positive

L'iniziativa si chiama TreeTicket e sarà il primo evento musicale per assistere al quale si pagherà in alberi. A Malga Costa in Val di Sella, nella cornice della foresta artistica di Arte Sella, si esibiranno il violoncellista Mario Brunello e Stefano Mancuso

Agricoltura e clima, per il frumento perdite di produttività del 20% entro il 2040

È uno dei dati che emerge dal nuovo rapporto “12 passi per la terra (e il clima)” dell’associazione Terra! Ecco le proposte per offrire una via d’uscita dalla spirale di crisi in cui il settore agricolo rischia di restare invischiato

South beach, Legambiente dice stop al consumo di suolo sulla costiera molisana

L'associazione ambientalista contraria al progetto sostenuto dalla Regione che punta a urbanizzare ed edificare un’area di circa 160 ettari a ridosso del mare

In Italia 17,5 milioni di abitazioni riscaldate con gas metano

Dal settore residenziale proviene il 53% delle emissioni di PM10, mentre dagli edifici il 18% di quelle climalteranti. I dati del nuovo studio sulla decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento realizzato presentato da Legambiente e Kyoto Club
Ridimensiona font
Contrasto