venerdì 15 Gennaio 2021

L’inquinamento non è democratico

L'immagine di una discarica nell'area di Roma

Esistono differenze ambientali che creano disuguaglianze sociali? La risposta è: certamente sì, ma è meno scontata di quel che si pensi. Il lavoro di Legambiente nel Forum sulle disuguaglianze e le diversità parte da qui.
Lavorando con i ricercatori e con le altre associazioni (Action Aid, Caritas, Cittadinanzattiva, Coop. Dedalus, Fondazione Basso, Fondazione di Comunità di Messina, Uisp) abbiamo dovuto ri-argomentare ragionamenti che, nel mondo ambientalista, davamo per scontati. Soprattutto uno: la trasversalità. È vero che i danni alla salute di inquinanti chimici o le frane o il caos del traffico non guardano al reddito. Ma è anche vero che chi è economicamente e culturalmente più debole, ha meno possibilità di scegliere, meno consapevolezza dei rischi, meno libertà di occuparsi della propria salute di fronte a precarietà e/o disoccupazione.
Allora diventa importante, per noi ambientalisti, capire alcuni aspetti. Che di fronte ai guasti ambientali c’è chi paga di più, e sono le persone socialmente più fragili. Che alcuni problemi ambientali non si risolvono (penso ai problemi delle periferie o delle aree interne) se non coinvolgendo i bisogni e facendo emergere i desideri di chi vive nel degrado o nella marginalità. Che ogni luogo ha un suo patrimonio di ricchezza comune, formula più ampia dei beni comuni, che implica servizi, cultura, qualità ambientale e sanitaria, socialità e così via, che non produce reddito ma consente di vivere meglio se è un patrimonio di qualità a disposizione di tutti. E consente quindi di essere meno disuguali rispetto a chi, magari nel centro di una città, il diritto a quel patrimonio può esercitarlo, per il semplice fatto che quel patrimonio esiste. Basta provare a fruire del car sharing vivendo in periferia o nel centro della città!
Ecco, come dice Fabrizio Barca nell’intervista qui pubblicata, guardare al rapporto tra giustizia ambientale e giustizia sociale spalanca nuovi scenari di impegno e di lotta. E nuove possibilità di costruire una società giusta e capace di futuro.

Articoli correlati

Focus 2 ruote, presentazione del report 2021

Appuntamento lunedì 18 gennaio alle ore 11.00 sul sito de La nuova ecologia e su ancma.it

Mobilità sostenibile, l’Italia investe ancora troppo in combustibili fossili

I dati del nuovo studio di Transport & Environment. Dei bus immatricolati nel 2019, solo il 5,4% è a zero emissioni. Legambiente: "Serve un cambio di passo"

Sorrento, trovata morta la balenottera arenata ieri nel porto

Il corpo era a circa 12 metri di profondità. Ultimi aggiornamenti indicano che l'animale sul fondo sarebbe più grande di quello visto ieri sera

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Focus 2 ruote, presentazione del report 2021

Appuntamento lunedì 18 gennaio alle ore 11.00 sul sito de La nuova ecologia e su ancma.it

Mobilità sostenibile, l’Italia investe ancora troppo in combustibili fossili

I dati del nuovo studio di Transport & Environment. Dei bus immatricolati nel 2019, solo il 5,4% è a zero emissioni. Legambiente: "Serve un cambio di passo"

Sorrento, trovata morta la balenottera arenata ieri nel porto

Il corpo era a circa 12 metri di profondità. Ultimi aggiornamenti indicano che l'animale sul fondo sarebbe più grande di quello visto ieri sera

La campagna “Alleva la speranza” al fianco di chi non abbandona le terre del terremoto

Riparte “Alleva la speranza +”, la campagna promossa da Legambiente ed Enel per sostenere le realtà colpite da terremoto e pandemia. Che per ricominciare puntano su turismo di prossimità, natura e storia

Riscaldamento degli oceani, il 2020 è l’anno record

Ciascuno degli ultimi nove decenni è stato più caldo del precedente, mentre il Mediterraneo è il bacino che mostra il tasso di riscaldamento maggiore / Clima, 2020 l'anno più caldo per l'Europa / L’ecologismo è una forma di umanesimo. L'intervista a Telmo Pievani